Sequestrata la ex moschea di Ostia: dopo dieci anni si scoprono occupazione abusiva e danneggiamento (VIDEO)

La Polizia locale sequestra i locali comunali che fino al 2016 accoglievano la moschea di Ostia. Dopo dieci anni si scopre che erano usati come magazzino per gli ambulanti irregolari delle spiagge

Fino a dieci anni fa quei locali di proprietà comunale ospitavano la moschea dei musulmani di Ostia. Dopo la riappropriazione di quei locali, però, il Municipio non ha mai vigilato sull’uso che se ne facesse. Lo ha scoperto la Polizia locale ponendo sotto sequestro la struttura con l’ipotesi di occupazione abusiva e di deturpamento e imbrattamento di bene pubblico.

La Polizia locale sequestra i locali comunali che fino al 2016 accoglievano la moschea di Ostia. Dopo dieci anni si scopre che erano usati come magazzino per gli ambulanti irregolari delle spiagge

Sono questi i reati individuati di vigili urbani dopo la segnalazione del sequestro che abbiamo pubblicato sul nostro giornale. La Polizia locale si era recata venerdì 22 maggio a sequestrare i locali corrispondenti a lungomare Paolo Toscanelli 178/b nella ex colonia Vittorio Emanuele III. Però, ad un primo colpo d’occhio, non erano stati posti i sigilli che vietavano l’ingresso e non si individuavano le ipotesi di reato. Così, il giorno dopo gli agenti sono tornati e hanno completato la procedura.

La denuncia al momento sembrerebbe contro ignoti. Se saranno individuati ed eventualmente condannati, gli occupanti rischiano da uno a tre anni di reclusione.

Chi ha occupato l’ex moschea aveva messo un lucchetto con una pesante catena per gestire privatamente quei locali. Durante l’estate gli ambulanti irregolari delle spiagge vi ricoveravano le loro merci e i carrellini usati per circolare sugli arenili. Oggi, come mostra il video, anche quei banchetti mobili sono sotto sequestro.

I locali dell’ex colonia erano stati concessi nel 2006 (sindaco Veltroni, presidente municipio Orneli) alla comunità islamica di Ostia ma quell’atto dieci anni dopo è risultato illegittimo (sindaca Raggi, presidente municipio Di Pillo). Per questo scattò il sequestro, al quale però non è seguito un attento monitoraggio della loro gestione.