Sequestrato il magazzino degli ambulanti della spiaggia di Ostia: era un locale comunale

Sequestrato il magazzino degli ambulanti che dopo i lavoro in spiaggia vi depositavano i loro attrezzi

E’ stato sequestrato il magazzino degli ambulanti della spiaggia di Ostia grazie a un intervento degli agenti della polizia locale di Roma Capitale anche se il vano era di proprietà dello stesso ente locale e veniva utilizzato da tempo in modo abusivo.

Sequestrato il magazzino degli ambulanti che dopo i lavoro in spiaggia vi depositavano i loro attrezzi

Il magazzino in questione è uno scantinato che si trova presso l’ex Colonia Vittorio Emanuele III situata sul Lungomare Duca degli Abruzzi.

Sequestrato il magazzino degli ambulanti della spiaggia di Ostia: era un locale comunale 1

Chi lo gestiva lo aveva persino dotato di un proprio lucchetto per regolare gli accessi all’interno del vano dando, tra l’altro, la possibilità ai venditori di pannocchie che praticano le loro attività di smercio di prodotti alimentari sull’arenile di depositare all’interno i loro carrelli.

Era la moschea di Ostia

Un tempo il magazzino ricavato all’interno della e colonia marina aveva avuto ben altra destinazione d’uso.

Gli uffici responsabili della gestione delle politiche sociali e delle minoranze etniche avevano, infatti, adibito lo scantinato a un luogo di incontro e di preghiera per i musulmani presenti sul Lido di Roma.

In pratica la struttura era diventata una vera e propria moschea prima di essere abbandonata e trasformata in un deposito abusivo caratterizzato da tutt’altra finalità.