Centocelle, smartphone rubato tradisce i ladri: presi col Gps in un negozio

Intervento lampo della Polizia Locale dopo il furto dall'auto: due uomini sorpresi sul fatto con lo smartphone rubato e denunciati per ricettazione

Smartphone rubato e recuperato dalla polizia locale

Uno smartphone rubato e recuperato nel giro di poche ore grazie al Gps del telefono e alla prontezza degli agenti della polizia locale. È la cronaca dell’operazione lampo messa a segno nel quartiere di Centocelle, dove i caschi bianchi del V Gruppo Casilino hanno intercettato e fermato due uomini, un tunisino di 24 anni e un marocchino di 38 anni, sorpresi all’interno di un negozio di telefonia mentre tentavano disperatamente di sbloccare il dispositivo appena sottratto al legittimo proprietario.

Intervento lampo della Polizia Locale dopo il furto dall’auto: due uomini sorpresi sul fatto con lo smartphone rubato e denunciati per ricettazione

Tutto è iniziato quando una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio, è stata avvicinata da un cittadino. L’uomo ha chiesto aiuto ai caschi bianchi spiegando che, poco prima, gli era stato sottratto il cellulare dall’interno della sua automobile. Grazie all’applicazione di geolocalizzazione attiva sullo smartphone rubato, la vittima era riuscita a tracciare in tempo reale gli spostamenti dei malviventi: il segnale indicava prima un passaggio presso un’attività in via Prenestina e, successivamente, una sosta prolungata dentro un negozio a Centocelle.

Il blitz nel negozio di telefonia

Gli agenti si sono diretti immediatamente all’indirizzo segnalato, piombando nel punto vendita. Lì hanno sorpreso i due stranieri mentre cercavano di ottenere l’assistenza del titolare per aggirare i sistemi di sicurezza e sbloccare l’apparato, subito riconosciuto dal legittimo proprietario che si trovava insieme alla pattuglia. I vigili urbani hanno bloccato i sospettati sul fatto.

Le indagini e la denuncia per ricettazione

L’accurata attività investigativa successiva, supportata dall’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza e dalle testimonianze raccolte nei due esercizi commerciali, ha permesso di ricostruire l’esatto itinerario dei complici. I due avevano infatti già tentato invano un primo sblocco in via Prenestina, per poi spostarsi nel secondo negozio con lo stesso obiettivo. Al termine degli accertamenti, per il 24enne e il 38enne è scattata la denuncia a piede libero per il reato di ricettazione, mentre lo smartphone rubato è stato restituito intatto al proprietario.

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