Violenza e di nuovo paura all’Esquilino. Il quartiere centrale di Roma stretto nella morsa di zone ad alto tasso di illegalità anche per via della vicinanza con la Stazione Termini dove, tra i senza dimora, ci sono quelli che compiono atti predatori ai danni di passanti e turisti residenti nei B&b situati a pochi passi dallo scalo ferroviario.
Violenza e di nuovo paura all’Esquilino, in manette un giovane che aveva pestato una persona per impossessarsi del borsello e di un cellulare
E’ accaduto all’1.30 della scorsa notte, sabato 26 settembre, in via Giolitti, quando un clochard di 26 anni di origini peruviane e con precedenti penali, ha aggredito con un calcio al petto e una raffica di pugni un 52enne di nazionalità ecuadoriana per strappargli il borsello che portava a tracolla contenente il portafoglio e il telefono cellulare.
Grazie al tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante, il sospettato è stato arrestato e la refurtiva restituita al legittimo proprietario.
Al giovane, gravemente indiziato del reato di tentata rapina, è stato notificato un Daspo contenente l’ordine di allontanamento dalla zona del quartiere Esquilino che è sottoposta a un regime di tutela rafforzata da parte delle forze dell’ordine proprio per la frequenza con cui si verificano episodi che sconfinano nell’illegalità.
E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.


















