Roma e Litorale romano sotto il diluvio: temporali e strade allagate. Si ferma il tennis al Foro Italico (FOTO E VIDEO)

Allerta temporali confermata a Roma e Litorale romano: la pioggia torrenziale colpisce il Foro Italico proprio durante il riscaldamento di Sinner

Come previsto, il maltempo è tornato a colpire duramente Roma. Dalle ore 16 di questo venerdì 15 maggio, un diluvio accompagnato da forti raffiche di vento e scariche elettriche, ha investito il centro cittadino e il Litorale romano, causando disagi, allagamenti e il blocco immediato di tutte le attività sportive al Foro Italico.

Allerta temporali confermata a Roma e Litorale romano: la pioggia torrenziale colpisce il Foro Italico proprio durante il riscaldamento di Sinner

L’evento più eclatante di questo pomeriggio di maltempo, è al momento avvenuto sui campi del Foro Italico. Mentre la sfida di semifinale tra l’italiano Luciano Darderi e il norvegese Casper Ruud era nel pieno del primo set, la pioggia è iniziata a cadere con un’intensità tale da rendere impossibile il proseguimento del gioco.

Il match è stato sospeso ufficialmente sul punteggio di 1-4 in favore di Ruud. Le immagini mostrano gli addetti ai campi correre per stendere i teloni rossi protettivi sulla terra battuta, sotto una pioggia battente che ha costretto gli spettatori a rifugiarsi sotto le tribune o ad aprire gli ombrelli in pochi istanti.

Roma e Litorale romano sotto il diluvio: temporali e strade allagate. Si ferma il tennis al Foro Italico (FOTO E VIDEO) 1

Anche Jannik Sinner ha dovuto interrompere bruscamente la sua sessione di riscaldamento, iniziata solo da pochi minuti, mentre i fulmini iniziavano a squarciare il cielo sopra l’area del Lungotevere.

Caos in centro e sul litorale romano

La perturbazione non ha risparmiato il cuore della città e le zone costiere. In centro, la pioggia torrenziale ha trasformato in pochi minuti i marciapiedi in piccoli canali, creando enormi difficoltà ai turisti e al traffico nel primo orario di rientro lavorativo.

Il traffico ha subito fortissimi rallentamenti, specialmente nelle arterie principali che conducono verso il quadrante nord e le zone adiacenti allo Stadio Olimpico. Contemporaneamente, sul litorale romano sono stati segnalati violenti temporali con tuoni e fulmini.

La visibilità sulle strade al momento richiede solo prudenza, per le condizioni di guida pericolosa a causa dell’accumulo d’acqua sulla carreggiata, e per le raffiche di vento che potrebbero provocare nuovi crolli di alberature come quello avvenuto ieri, sulla via Aurelia Antica.

Un’area di bassa pressione sul Lazio

Secondo i dati tecnici e le previsioni meteorologiche, questa violenta ondata di instabilità è stata causata da un’area di bassa pressione che sta abbracciando l’intera regione Lazio. Le nubi, in progressivo aumento sin dalle prime ore del mattino, si sono caricate di umidità fino alla temporanea intensificazione pomeridiana che ha scatenato la bomba d’acqua sulla Capitale.

La situazione meteorologica attuale vede cieli molto nuvolosi o coperti su tutto il settore cittadino e sui litorali settentrionali. Nelle pianure meridionali si sono registrati rovesci a carattere temporalesco che, sebbene in parziale attenuazione, hanno lasciato al suolo quantitativi di pioggia significativi in brevissimo tempo.

Le previsioni per le prossime ore

Il maltempo come anticipato in questo articolo, non sembra destinato a esaurirsi rapidamente. Per le prossime ore e per la serata, le previsioni indicano un ulteriore peggioramento sulle zone subappenniniche e sull’Appennino, dove i cieli rimarranno coperti con piogge in intensificazione.

Esiste il rischio concreto di nuovi rovesci temporaleschi che potrebbero colpire nuovamente la Capitale durante la notte. Le autorità locali rimangono in allerta per monitorare la tenuta del sistema fognario e la stabilità delle alberature, già messe a dura prova dalle raffiche di vento del pomeriggio. Per quanto riguarda il torneo di tennis, il programma resta subordinato all’evoluzione climatica, con l’incognita di una ripresa che appare difficile prima del totale esaurimento della perturbazione.