Ozymandias aggredito a San Lorenzo: il rapper preso a calci mentre era a terra

Un branco di cinque persone avrebbe aggredito Ozymandias che intervenuto per difendere un amico: "Mi hanno colpito anche mentre ero a terra"

Ozymandias aggredito

Ozymandias aggredito nel cuore della movida di San Lorenzo, una zona più volte balzata in cronaca per episodi di estrema gravità. È questo il bilancio di una notte di violenza gratuita che ha visto, suo malgrado, protagonista Giovanni Fausto, in arte Ozymandias, noto rapper della scena capitolina. L’aggressione, brutale e improvvisa, è stata denunciata dallo stesso artista attraverso un video shock pubblicato sui social, dove è apparso con il volto segnato da evidenti tumefazioni e lividi, segni inequivocabili di un assalto che avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.

Un branco di cinque persone avrebbe aggredito Ozymandias che intervenuto per difendere un amico: “Mi hanno colpito anche mentre ero a terra”

Stando alla ricostruzione fornita dal musicista, tutto sarebbe iniziato nei pressi della piazza di San Lorenzo, storico punto di aggregazione del quartiere. Un gruppo composto da cinque ragazzi avrebbe puntato un amico del rapper, colpendolo senza un apparente motivo con due pugni al volto. A quel punto Ozymandias, nel tentativo di sedare gli animi e fare da scudo al compagno, è intervenuto “mettendosi in mezzo”, finendo però per diventare il bersaglio principale della ferocia del branco.

Il racconto si fa crudo quando l’artista descrive le fasi concitate della violenza subita: “Non è un effetto speciale – esordisce nel video rivolgendosi ai fan – mi hanno spaccato di botte”. Una volta finito al suolo, gli aggressori non si sono fermati, continuando a infierire con estrema crudeltà. “Anche mentre ero a terra mi hanno preso a calci in testa”, ha spiegato il rapper, descrivendo un dettaglio che evidenzia la sproporzionata aggressività dei cinque assalitori.

Le rassicurazioni ai fan

Nonostante la gravità dei colpi ricevuti, specialmente quelli diretti al capo, il rapper è ricorso alle cure mediche necessarie e ha voluto rassicurare personalmente il suo pubblico. Sebbene il volto sia sfigurato dal pestaggio, Ozymandias non ha subito lesioni gravi: “Sto bene, non ho nulla di rotto”, ha dichiarato, cercando di tranquillizzare i follower e chiudendo la ricostruzione dei fatti.

Il messaggio

Oltre alla cronaca dei fatti, Ozymandias ha voluto lanciare una riflessione sulla deriva violenta che caratterizza la società contemporanea. Pur profondamente provato dall’esperienza drammatica, il rapper ha esortato chi lo segue a guardare oltre l’oscurità di certi episodi metropolitani. “La gente è cattiva, ma io resisto. Pensiamo alle cose belle. Pensiamo alla musica”, ha concluso, ribadendo la sua volontà di tornare al più presto alla sua attività creativa, lasciandosi alle spalle la violenza di San Lorenzo