Bimba intossicata da ketamina all’Albuccione: quattro indagati. Ultime notizie dal Gemelli

La ricostruzione degli investigatori del commissariato di Tivoli: la ketamina sarebbe caduta nel box dalla tasca di un ospite

Foto di archivio

La ketamina era finita nel box e la piccola l’ha ingerita. Un dramma scoppiato in un pomeriggio che doveva essere di gioco e riposo. Emergono dettagli decisivi sull’indagine relativa alla bambina di un anno che sabato scorso, nel quartiere Albuccione di Guidonia, ha ingerito della ketamina accusando un malore gravissimo. Mentre la Procura di Tivoli lavora per accertare le responsabilità dei quattro adulti presenti, dal Policlinico Gemelli di Roma arrivano i primi segnali di speranza.

La ricostruzione degli investigatori del commissariato di Tivoli: la ketamina sarebbe caduta nel box dalla tasca di un ospite

Dopo il trasporto d’urgenza in eliambulanza e ore di estrema apprensione, il quadro clinico della neonata sembra stabilizzarsi. Sebbene la prognosi resti riservata e il monitoraggio dei medici sia costante, nelle ultime ore sono stati registrati lievi ma significativi miglioramenti.

La bimba è sveglia e reattiva, non è in pericolo di vita“, fanno sapere fonti ospedaliere dal Policlinico Gemelli.

Gli esami tossicologici dovranno ora confermare ufficialmente la quantità di sostanza assunta, ma la reattività della piccola fa tirare un sospiro di sollievo dopo il codice rosso di sabato.

L’indagine: l’involucro caduto nel box

L’inchiesta, condotta dalla squadra anticrimine del commissariato di Tivoli, si concentra – come ricostruisce Elena Ceravolo sul Messaggero – su un involucro di polvere bianca che la piccola avrebbe trovato proprio all’interno del box dove era stata adagiata per il riposino.

Secondo la prima ricostruzione, basata sulla testimonianza della padrona di casa, la sostanza – presumibilmente ketamina – sarebbe caduta dalla tasca di un amico della coppia, ospitato nell’abitazione la sera precedente.

L’uomo avrebbe ammesso, durante una concitata telefonata intercorsa subito dopo il malore, di aver perso un involucro che teneva in tasca dopo aver consumato droga in casa la notte prima. Un dettaglio agghiacciante: l’uomo avrebbe dormito sul divano, proprio a pochi centimetri dal box dove la mattina seguente la piccola è stata messa a riposare.

Quattro indagati per lesioni colpose

Al momento, la posizione degli adulti coinvolti è al vaglio degli inquirenti. Sono quattro le persone denunciate per lesioni personali colpose : la madre della bimba, una ventenne ospite in una casa famiglia di Roma, in visita all’amica; l’amica della madre e il compagno, i padroni di casa; e l’ospite che avrebbe portato la sostanza stupefacente nell’abitazione.

Oltre alla Procura di Tivoli, del caso è stata informata la Procura per i Minorenni di Roma, che dovrà valutare la capacità genitoriale e i profili di tutela per la piccola vittima.

Il momento del dramma

Il racconto della padrona di casa ai poliziotti delinea i contorni di un pomeriggio di ordinaria follia. Dopo il pranzo, la bambina è stata messa nel box per un pisolino. Al risveglio, le due donne l’hanno trovata con una “pasta bianca” tra le mani. Inizialmente confuse — si era ipotizzata l’ingestione di detersivo, tanto da allertare il Centro Antiveleni — le due hanno compreso la gravità della situazione solo quando la bimba ha iniziato a mostrare sintomi preoccupanti.

Durante la perquisizione nell’appartamento, gli agenti hanno rinvenuto anche una modica quantità di hashish, confermando un contesto ora è al centro degli accertamenti giudiziari.