Ardea sommersa dai rifiuti, isola ecologica pronta ma non operativa, centro anziani ultimato e mai utilizzato (VIDEO)

Centro anziani e nuova isola ecologica inutilizzati, lunghe distanze per conferire i rifiuti. Degrado urbano e assenza di servizi aggravano la vita quotidiana

Ad Ardea strade, canali di scolo, aree verdi e spiagge continuano a essere sommerse dai rifiuti. Nessuna zona sembra salvarsi dall’abbandono indiscriminato di immondizia e ingombranti. Eppure, la nuova isola ecologica di via Pavia, completata da mesi, non è ancora pienamente operativa.

Centro anziani e nuova isola ecologica inutilizzati, lunghe distanze per conferire i rifiuti. Degrado urbano e assenza di servizi aggravano la vita quotidiana

“Tutto pronto, quella di via Pavia dovrebbe essere un’isola ecologica aperta con urgenza, perché darebbe ai cittadini la possibilità di conferire i rifiuti più vicino a casa. Invece ora bisogna andare sulla via Pontina Vecchia facendo venticinque-trenta chilometri”, spiega Anna Santina Leardi, presidente dell’Associazione Rivalutiamo Marina di Ardea.

Subito dopo, un altro residente aggiunge: “È incredibile che una struttura pronta resti chiusa. Per molti cittadini percorrere venti chilometri per conferire i rifiuti diventa insostenibile. Questo incentiva l’abbandono indiscriminato”.

“È un grandissimo problema perché questa isola ecologica avrebbe dovuto servire l’utenza di Ardea. Chi parte dal mare fa 20 chilometri all’andata e altrettanti al ritorno. Molti, purtroppo, preferiscono abbandonare la monnezza per strada”, aggiunge un altro cittadino.

“Laddove il cittadino trova un sacchetto pensa che due non facciano male e tre pure”, sottolinea al riguardo Marisa Galante, dell’Associazione Rivalutiamo Marina di Ardea, sottolineando come questo comportamento sia diffuso sul territorio e il bisogno di sensibilizzare la comunità.

Anche il centro anziani di Nuova Florida, inaugurato mesi fa, rimane chiuso. “L’ultima inaugurazione è stata quando la struttura è stata consegnata all’associazione vincitrice del bando. Ad oggi il centro anziani è inutilizzabile e i cittadini devono spostarsi a Torvaianica o ad Anzio”, spiega nuovamente Anna Santina Leardi, presidente dell’Associazione Rivalutiamo Marina di Ardea.

Le criticità ambientali e infrastrutturali si sommano: rifiuti abbandonati, mancata apertura dell’isola ecologica e strutture pubbliche inutilizzate aumentano il degrado urbano e il disagio dei cittadini. “Servirebbe una gestione più efficiente e rapida delle opere pubbliche, soprattutto quelle pensate per il bene comune”, concludono gli abitanti.

Il verde pubblico presenta ulteriori criticità: “Ci sono cabine di gas e cabine di corrente che ogni tanto diventano pericolose. Non si capisce chi deve occuparsene”, spiega una cittadina. Fuoriesce acqua e si è creato un pantano pericoloso per bambini e anziani, con manutenzione insufficiente: “L’unica attività fatta regolarmente è svuotare i secchioni dei cani, mentre siepi e manutenzione generale sono completamente trascurate”.

La comunità cittadina di Ardea attende l’apertura urgente dell’isola ecologica e del centro anziani, strumenti fondamentali per ridurre gli abbandoni e migliorare la vivibilità sul territorio.

Servizio video di Francesca Del Mastro