Il quartiere di Casal Monastero si ferma per l’ultimo saluto a Mattia Rizzetti, il giovane di 16 anni la cui vita è stata spezzata nella notte di Pasqua, travolto da un’auto mentre attraversava la strada.
Casal Monastero si stringe attorno alla famiglia di Mattia Rizzetti: l’omaggio del calcio laziale e il progetto solidale “La scatola di Mattia” per onorarne la memoria
I funerali si terranno sabato 11 aprile, alle ore 15:00, presso la Parrocchia di San Enrico. Un momento di preghiera e silenzio richiesto a gran voce dai comitati di quartiere, che invitano l’intera cittadinanza a partecipare per far sentire il proprio calore ai genitori, Sergio e Valentina.
Nel frattempo è stata annullata la festa di quartiere a base di street food che era prevista per il prossimo week end.
La solidarietà: nasce “La scatola di Mattia”

In memoria del giovane studente è nata l’iniziativa “La scatola di Mattia”, un progetto di raccolta fondi che mira a trasformare il dolore in un’opera concreta per la comunità. L’Associazione ECM (Esercenti Casal Monastero) si è mobilitata insieme ai commercianti locali per raccogliere donazioni in più punti vendita.
I genitori, costantemente informati sull’andamento della raccolta, hanno voluto esprimere il proprio profondo ringraziamento per l’affetto travolgente ricevuto in questi giorni drammatici.
Il calcio in lutto: “Mattia vive per sempre”
Non solo il suo quartiere, ma tutto il mondo dello sport laziale ha reso omaggio al giovane atleta del Roma City. Durante il turno infrasettimanale del campionato Under 17 Elite, il silenzio dei campi è stato rotto solo dagli applausi.
Dalle sfide tra San Lorenzo e Pro Calcio Tor Sapienza, fino alla prima squadra del Certosa impegnata a Gaeta, i calciatori sono scesi in campo indossando una maglia speciale con il volto di Mattia e la scritta: “Mattia vive per sempre”. Messaggi che dimostrano come, di fronte a una tragedia simile, l’agonismo lasci il posto a una solidarietà senza colori né maglie.
Il dolore della scuola: il volo dei palloncini bianchi
Anche l’Istituto Aniene, dove Mattia frequentava la classe 3^A CAT, ha voluto onorare il suo studente. Tra lacrime e ricordi, la comunità scolastica ha salutato il sedicenne con il lancio di palloncini bianchi.
“Mattia non era solo uno studente: era un compagno di classe, un amico, una presenza quotidiana fatta di gesti e sorrisi“, scrivono dall’istituto. “Non esistono parole per colmare un dolore così grande, ma desideriamo far sentire la nostra vicinanza a papà Sergio e mamma Valentina“.
La scomparsa di Mattia Rizzetti lascia un vuoto incolmabile, ma il progetto che porta il suo nome e l’abbraccio corale di Roma assicurano che il suo ricordo resterà vivo nel cuore di tutti, un gesto per dare un minimo di conforto ai genitori che hanno perso il loro unico figlio.


















