Il quartiere si ferma, il rumore lascia spazio al silenzio. A Casal Monastero, dove nel prossimo weekend era attesa la prima tappa del TTS Food, non ci sarà alcuna festa. L’annuncio arriva nel primo pomeriggio di oggi, 7 aprile: la morte del 16enne Mattia Rizzetti, investito la notte di Pasqua da un’auto mentre attraversava la strada insieme alla fidanzata.
Casal Monastero in lutto per Mattia Rizzetti: annullata la festa, il quartiere si ferma. La testimonianza della fidanzata. Il conducente dell’auto denunciato per omicidio stradale
Evento annullato, luci spente e stand cancellati “per rispetto verso la famiglia e il dolore che attraversa tutto il quartiere”. Una scelta condivisa, mentre sui social si moltiplicano i messaggi di cordoglio e l’invito a fermarsi, almeno per un momento.
A comunicarlo sono stati gli stessi organizzatori: “Nel prossimo weekend avremmo dovuto essere presenti proprio a Casal Monastero, ma in un momento così delicato sentiamo il dovere morale di fermarci e condividere il sentimento di cordoglio che sta attraversando l’intero quartiere. Per questo motivo la tappa del TTS Food prevista nei giorni 10, 11 e 12 aprile è annullata”.
Parole che si aggiungono a quelle diffuse sui social dalla comunità: “In questo giorno di Pasqua, simbolo di speranza e rinascita, Casal Monastero si stringe con affetto intorno ai genitori di Mattia. Invitiamo tutti a fermarsi per un momento di riflessione, un pensiero o una preghiera per lui e per la sua famiglia”.
Il racconto della fidanzata
La tragedia si è consumata nella notte di Pasqua. Mattia era insieme alla fidanzata quando è stato investito. “Stavamo attraversando sulle strisce pedonali, quell’auto non gli ha dato scampo”, ha raccontato la ragazza agli agenti della polizia locale. Lei è rimasta illesa, mentre il 16enne è morto poco dopo il trasporto in ospedale. Era l’unico figlio di una coppia ora disperata.
Altri testimoni presenti in strada hanno fornito versioni ora al vaglio degli investigatori, impegnati a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.
Il limite a 30 e le verifiche
Alla guida dell’auto, una Peugeot 208, un 19enne romano. Per il giovane è scattata la denuncia per omicidio stradale.
Un punto chiave dell’indagine riguarda la velocità: via Ratto delle Sabine, il luogo dell’investimento, è infatti una strada con limite fissato a 30 chilometri orari, introdotto nel gennaio 2024 per ridurre il numero di incidenti.
L’auto è stata sequestrata e sono stati disposti gli esami alcolemici e tossicologici. Disposta anche l’autopsia sul corpo del ragazzo.
Il video del papà e il ricordo

Intanto resta il dolore di una famiglia e di un’intera comunità. Mattia era studente dell’istituto Aniene e giocava nel Roma City Fc, dove era considerato una giovane promessa.
La scuola lo ricorda come «una presenza quotidiana fatta di sorrisi e momenti condivisi». Parole di cordoglio anche dal mondo dello sport e dalle istituzioni locali.
I genitori, Sergio e Valentina, hanno trovato la forza di condividere un video privato: Mattia che sorride mentre gioca con il cucciolo di casa. Un’immagine semplice, diventata in poche ore il simbolo di una vita spezzata troppo presto.
Sul luogo dell’incidente, a pochi passi da casa, amici e coetanei hanno lasciato fiori bianchi. Un gesto silenzioso, mentre Casal Monastero continua a stringersi nel ricordo di Mattia.


















