La leggenda di Miles Davis risuona nel Parco di Casa del Jazz con tre imperdibili serate ad ingresso gratuito. Tra rivoluzioni elettriche, ricordi intimi dei familiari nel centenario della nascita e l’impronta indelebile sul funk contemporaneo, Roma celebra il genio che ha ridefinito per sempre i confini della musica moderna globale.
Alla Casa del Jazz, un weekend unico con esperti di musica, familiari ed eclettici interpreti di Miles Davis, per svelare i segreti del trombettista più influente del XX secolo
Il viaggio straordinario nell’universo sonoro di Miles Davis prende il via ufficialmente giovedì 16 luglio alle ore 19:30, esplorando un legame artistico viscerale e profondamente rivoluzionario: quello tra il leggendario trombettista e la chitarra elettrica.
A guidare il pubblico in questa affascinante esplorazione storica saranno il celebre storico della musica Ashley Kahn e lo straordinario chitarrista Bill Frisell. Il rapporto di Miles con lo strumento a sei corde, iniziato timidamente a metà degli anni Sessanta con il coinvolgimento di George Benson, divenne una vera e propria ossessione creativa con l’esplosione della rivoluzione rock di fine decennio.
L’incontro fondamentale con John McLaughlin segnò una svolta epocale, spingendo Davis a sperimentare effetti innovativi come il pedale wah-wah applicato direttamente sulla sua tromba. Questa spinta visionaria portò alla nascita di formazioni stellari e avveniristiche, arricchite nel tempo da pilastri assoluti della chitarra jazz come Pete Cosey, Reggie Lucas, John Scofield, Robben Ford e Mike Stern. L’incontro analizzerà l’impatto di questa epocale rivoluzione estetica, che ha finito per cambiare per sempre i connotati del jazz moderno e della musica d’avanguardia.
Il centenario di un mito: l’uomo dietro la leggenda
Il giorno successivo, venerdì 17 luglio 2026 sempre alle ore 19:30, l’atmosfera si fa incredibilmente intima, confidenziale e straordinariamente toccante.
In occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Miles Davis, il suggestivo palco all’aperto di Villa Osio ospiterà un dialogo speciale intitolato “Miles a 100 anni: incontro con l’uomo dietro la leggenda”. Sempre sotto la sapiente e attenta conduzione di Ashley Kahn, il pubblico romano avrà la rarissima opportunità di dialogare e ascoltare i racconti diretti dei suoi familiari più stretti: il figlio Erin Davis e il nipote Vince Wilburn Jr.
Entrambi stimati musicisti professionisti, hanno collaborato attivamente con il Maestro condividendo sessioni storiche di registrazione e palcoscenici internazionali, ma lo hanno anche conosciuto a fondo nella sua dimensione quotidiana molto più riservata e intima. Questo appuntamento imperdibile promette di svelare l’essere umano in carne ed ossa che si celava dietro l’immagine dell’icona monumentale, restituendo un ritratto intimo, fragile e autentico di un genio assoluto.
L’eredità contemporanea: l’anima soul e funk oltre il jazz
A chiudere questo trittico di grandissimo spessore culturale, sabato 18 luglio 2026 alle ore 19:30, sarà l’approfondimento focalizzato sull’immenso lascito artistico di Davis nei generi contemporanei. L’incontro intitolato “L’anima soul di Miles: la sua influenza oltre il jazz” vedrà il noto storico Ashley Kahn dialogare con l’eclettico, geniale e popolarissimo bassista MonoNeon.
Questo appuntamento si propone di esaminare nel dettaglio come l’estetica, la ricerca sul suono e lo stile inconfondibile del trombettista abbiano ampiamente valicato i tradizionali confini accademici per fecondare territori espressivi moderni come il soul contemporaneo, l’R&B, il funk più torrido e l’hip-hop.
Attraverso aneddoti divertenti e ascolti mirati, MonoNeon illustrerà l’incredibile attualità di un’impronta sonora che continua a ispirare profondamente le nuove generazioni di produttori e strumentisti internazionali, dimostrando concretamente che la lezione artistica di Miles Davis è ancora estremamente viva, pulsante e vibrante nella musica di oggi.


















