Infrastrutture da record a Roma sud: via ai cantieri del Ponte dei Congressi per sbloccare il traffico tra Eur e mare

Anas e Consorzio Eteria firmano per il nuovo Ponte dei Congressi: come sarà l'opera da quasi 300 milioni che ridisegnerà la viabilità del quadrante sud-ovest della Capitale

La mobilità del quadrante sud-ovest di Roma si appresta a vivere una trasformazione radicale grazie all’avvio ufficiale di uno dei cantieri più attesi degli ultimi decenni. Oggi, nella prestigiosa cornice del Campidoglio, alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri e dei vertici di Anas e del Consorzio Eteria, è stata formalizzata la consegna dei lavori per la costruzione del Ponte dei Congressi.

Anas e Consorzio Eteria firmano per il nuovo Ponte dei Congressi: come sarà l’opera da quasi 300 milioni che ridisegnerà la viabilità del quadrante sud-ovest della Capitale

L’infrastruttura non rappresenta soltanto un’opera ingegneristica di alto livello, ma costituisce il fulcro di una nuova strategia di collegamento tra il Grande Raccordo Anulare, il quartiere Eur e l’intera direttrice verso il litorale laziale.

L’intervento è stato reso possibile grazie a un complesso lavoro di sblocco amministrativo che ha inserito l’opera tra quelle previste dal secondo Dpcm Giubileo, garantendo così le coperture finanziarie necessarie per un investimento complessivo che sfiora i 300 milioni di euro.

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Nella foto la vista frontale del Ponte dei Congressi

I dettagli tecnici e il piano finanziario dell’opera

L’imponente struttura, che avrà una lunghezza complessiva di 259 metri, è stata progettata per rispondere alle croniche necessità di un quadrante urbano soffocato dal traffico veicolare. Il costo totale dell’operazione ammonta a 299 milioni di euro, frutto di una sinergia finanziaria tra diversi enti.

Nello specifico, e come specificato dallo stesso sindaco di Roma Roberto Gualtieri, nella conferenza stampa odierna al Cineland di Ostia, il bilancio di Roma Capitale contribuisce con ben 145 milioni di euro alla realizzazione dell’opera, mentre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ne mette in campo circa 144 milioni. A completare il quadro economico poi, intervengono altri 8,6 milioni di euro derivanti dai fondi giubilari.

Il Ponte dei Congressi è uno dei temi caldi presentati oggi dal Sindaco a Ostia, dove ha avviato la mobilitazione per il secondo mandato, condividendo idee e sostenendo i progetti di trasformazione urbana tramite nuovi strumenti di partecipazione digitale e crowdfunding.

La gestione operativa è affidata ad Anas, che agirà come soggetto attuatore per conto del Consorzio Eteria. Con la firma odierna, il Ponte dei Congressi entra ufficialmente nella fase di esecuzione, con l’obiettivo dichiarato di arrivare al collaudo e alla definitiva apertura al pubblico entro l’anno 2031.

L’impatto sulla circolazione del quadrante sud-ovest

L’obiettivo primario di questa nuova imponente arteria è l’alleggerimento della pressione sul Ponte della Magliana, che fino ad oggi ha rappresentato l’unico e fragile punto di connessione tra il Grande raccordo Anulare e il centro dell’Eur. Grazie alla realizzazione del Ponte dei Congressi, la fluidità del traffico subirà un miglioramento tangibile su arterie fondamentali come la Via Cristoforo Colombo, la Via del Mare, la Via Ostiense e la Via Laurentina.

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Il Ponte dei Congresi sul Tevere

L’opera è attesa da molti anni per risolvere le criticità storiche di un quadrante strategico che per troppo tempo è rimasto privo di alternative valide alla rete esistente. La nuova configurazione viaria permetterà dunque di distribuire i flussi in modo più razionale, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza per migliaia di cittadini che ogni giorno si spostano tra la costa e il cuore amministrativo della Capitale.

Sostenibilità e riqualificazione ambientale lungo il Tevere

Oltre alla pura funzione viabilistica, il progetto si distingue per una forte vocazione green e per l’attenzione alla mobilità dolce. Il piano dei lavori prevede infatti la creazione di nuovi percorsi ciclopedonali che permetteranno di attraversare il fiume in totale sicurezza, favorendo l’uso della bicicletta e degli spostamenti a piedi.

Insieme alla costruzione del Ponte dei Congressi, verrà avviata una profonda opera di riqualificazione del paesaggio fluviale. In particolare, nascerà il nuovo Parco fluviale del Tevere, un’area verde attrezzata che si estenderà nel tratto compreso tra il vecchio Ponte della Magliana e la nuova struttura. Questo intervento si inserisce in continuità con il programma di valorizzazione del fiume già avviato dall’Amministrazione capitolina, puntando a restituire degli spazi naturali fruibili e integrati con il contesto urbano circostante.

Una sfida organizzativa tra innovazione e tempi certi

La sfida che Anas e il Consorzio Eteria si trovano ad affrontare riguarda non solo la complessità tecnica del ponte ma anche la rigorosa gestione dei tempi di esecuzione. Durante la cerimonia di consegna, Marco Moladori di Anas ha ribadito l’impegno a mettere in campo le migliori competenze organizzative per assicurare che il cronoprogramma venga rispettato scrupolosamente.

Il Sindaco Gualtieri ha espresso grande soddisfazione per aver sbloccato un intervento fermo da troppo tempo, definendo questo passo come decisivo per la qualità della vita di chi abita e lavora a Roma sud, consolidando il ruolo della città come metropoli europea all’avanguardia nelle soluzioni di trasporto integrato.

Secondo Gualtieri, anche se l’opera non si trova nel X Municipio della Capitale, avrà un impatto anche sulla mobilità del Litorale romano, spostando una fetta consistente di traffico sulla Roma-Fiumicino.