Il 2026 si è rivelato un anno ghiotto per i ponti e le vacanze. Con appena 8 giorni di ferie si è capaci da fare infatti 31 giorni di vacanza. Insomma basta guardare bene il calendario e cercare di organizzarsi al meglio. Ma ecco che spunta un ponte che sembrava passare quasi inosservato. E non è neanche tanto lontano. Scopriamolo insieme.
I giorni cruciali
I giorni cruciali di cui stavamo parlando sono quello che vanno dal 25 aprile al primo maggio. Sembrava un ponte passato un po’ inosservato, anche perché quest’anno, a differenza del 2025, il 25 aprile, festa nazionale della Liberazione, casca di sabato e quindi, oggettivamente sembrava un giorno perso.
Il ponte
Ma non del tutto perso. Basta infatti mettere mano al calendario e capire che se si chiedono le ferie per lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 aprile si riesce a fare filotto e avere nove giorni di vacanza. Come? Il primo maggio cade di venerdì. Un’occasione ghiotta, che potrebbe essere importante per chi vuole staccare e, magari, riuscire a farsi un viaggetto.
Nove giorni
In sostanza, si riuscirebbe ad andare in vacanza da sabato 25 aprile fino a domenica 3 maggio, per un totale di nove giorni, chiedendone appena quattro di ferie, quelli dell’ultima settimana di aprile. Insomma, mica male. Bisognerà poi capire come il lavoratore vorrà sfruttare questi giorni di pausa dal lavoro, se provare a riposarsi a casa o approfittare e staccare la spina con un viaggio.
Le mete
Da sempre, infatti, gli italiani si sono contraddistinti dividendosi in tre filoni: quello che preferiscono riposarsi a casa, quello che partono per qualche gita fuori porta di qualche giorno, e quelli che ne approfittano facendo viaggi più lunghi magari verso mete esotiche.
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