Nel primo pomeriggio, il rumore improvviso di aerei a bassa quota sulla Capitale ha sollevato preoccupazioni e mille interrogativi tra i romani. Numerose segnalazioni sui social hanno messo in evidenza il timore che il sorvolo sui palazzi di velivoli militari potesse essere legato a esercitazioni militari o peggio situazioni di emergenza.
I romani preoccupati per il passaggio di aerei militari a bassa quota
Tuttavia, sembra che non ci sia motivo di allarmarsi: il sorvolo sarebbe legato alle celebrazioni per il 165° anniversario dell’Unità d’Italia in programma domani, martedì 17 marzo.
La partecipazione degli aerei militari si inserisce infatti nell’ambito delle manifestazioni che si terranno all’Altare della Patria, dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, deporrà una corona d’alloro alle 9:45, per celebrare la “Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera“.
Il Ministero della Difesa ha autorizzato il passaggio di una formazione ridotta delle Frecce Tricolori, su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’esibizione degli aerei rappresenta un omaggio simbolico alla storia e all’identità del nostro Paese.
Aerei militari e terremoto
Nel frattempo, alcune scosse di terremoto, seppur di bassa intensità, hanno contribuito a creare un clima di inquietudine. Alle 13:58, l’INGV ha registrato un tremore di magnitudo 1.9 con epicentro nella periferia est di Roma, che ha fatto seguito a due piccole scosse avvertite nella serata di sabato 14 marzo a Ciampino.
Questo fenomeno ha amplificato la preoccupazione tra i cittadini, portando molti a collegare il volo dei caccia a un possibile allarme di sicurezza.
Tuttavia, non c’è alcuna relazione tra il sorvolo e le scosse telluriche. Il passaggio degli aerei, infatti, è stato organizzato esclusivamente per le celebrazioni ufficiali.
Le manifestazioni in Piazza Colonna, dove si esibiranno le Bande musicali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, rappresentano una parte fondamentale della giornata, che proseguirà dalle 10:30 fino alle 17:15.
Il programma della giornata include anche il tradizionale colpo di cannone a salve al Gianicolo, che quest’anno verrà sostituito da una salva di tre colpi simultanei, con fumate verde, bianca e rossa per omaggiare il Tricolore.
Non solo a Roma, ma in tutta Italia i rappresentanti del Governo deporranno corone d’alloro sui luoghi simbolo della storia dell’Unità d’Italia, come il Pantheon, dove riposa Vittorio Emanuele II, e il Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova, dove giace Giuseppe Mazzini.


















