Terremoto di magnitudo 1.9 a Roma: scossa avvertita in diversi quartieri

Di nuovo allarme terremoto, avvertito nei quartieri a est della città. Le segnalazioni dei romani. Nessun danno segnalato al momento

Un terremoto di magnitudo 1.9 è stato registrato alle 13:58:09 di oggi, 16 marzo, a est di Roma nei pressi dell’ippodromo delle Capannelle. Il sisma ha interessato in particolare l’area tra via Palmiro Togliatti, Casilina e Tuscolana ed è stato avvertito in vari quartieri della città, a partire dall’Appio, Quadraro, Cinecittà.

Di nuovo allarme terremoto, avvertito nei quartieri a est della città. Le segnalazioni dei romani. Nessun danno segnalato al momento

La localizzazione dell’evento è stata effettuata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma, ma a distanza di tempo, almeno un paio di ore dopoi. Nonostante la scossa sia stata di bassa intensità, molte persone l’hanno percepita in maniera nitida.

Terremoto di magnitudo 1.9 a Roma: scossa avvertita in diversi quartieri 1

Solo la notte di sabato erano state registrate altre due scosse con epicentro Ciampino, anche in questo caso avvertite in molti quartieri di Roma dello stesso quadrante. Ieri altra scossa – la terza in poche ore – con lo stesso epicentro. Lo sciame sismico è continuato oggi col terremoto rilevato nello stesso quadrante.

La scossa di terremoto di oggi è stata localizzata a una profondità di 8 km e ha generato un tremore percepito come un boato o un rapido sussulto degli edifici. Per un paio di ore si è parlato di una “scossa fantasma”, visto che i sismografi inizialmente non avevano registrato picchi significativi.

Le reazioni dei romani

Le reazioni dei romani al terremoto comunque sono state immediate. “Sentito a via del Quadraro …con tanto di sedia che si muoveva giramento fu testa e nausea”, uno dei tanti racconti di chi ha avvertito la scossa. E ancora: “Se continua così il quartiere si dovrà gemellare con i Campi Flegrei…

Il fenomeno per ora viene considerato dagli esperti come normale attività di piccoli movimenti tettonici che occasionalmente interessano la regione.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione.