Addio ad Alberto Bandinelli, un pezzo di storia della Cronaca di Roma

Alberto Bandinelli, è stato uno dei protagonisti del fotogiornalismo a Roma. Uno dei mitici paparazzi della Dolce Vita

Il fotogiornalismo italiano perde uno dei suoi protagonisti. Alberto Bandinelli, uno degli artefici del famoso Servizio fotografico de Il Messaggero, si è spento nella notte passata.

Alberto Bandinelli, è stato uno dei protagonisti del fotogiornalismo a Roma. Uno dei mitici paparazzi della Dolce Vita

Alberto Bandinelli  stato indubbiamente uno dei fotogiornalisti più celebrati e competenti in Italia. Non a caso faceva parte del gruppo dei ‘ladri di immagini’, ribattezzati paparazzi, di via Veneto in compagnia di Tazio Secchiaroli, Rino The King Barillari e Marcello Geppeti.

E proprio il figlio di quest’ultimo, Marco Geppetti, ha diffuso sui social il suo ricordo sull’amico e collega. “Quanto si può raccontare di grande e bello su Alberto! Fotografo del nucleo centrale dei ‘Ragazzi di Via Veneto’ , per anni nel fotografico del ‘Messaggero’ e dell’Agenzia Italia. Punto di riferimento di tanti colleghi. Lo stereotipo del Fotoreporter duro e ‘senza scrupoli’ era lontano anni luce dal suo essere, una persona dolcissima e cordiale, sempre sorridente e disponibile con tutti, prerogativa dei più grandi. La grande storia del Fotogiornalismo Italiano non deve essere dimenticata da questo Paese e Alberto Bandinelli ne è stato parte integrante, attiva, importantissima. Ciao Alberto, i tuoi colleghi non ti dimenticheranno mai. Grazie per ciò che sei stato per tutti noi“.

Addio ad Alberto Bandinelli, un pezzo di storia della Cronaca di Roma 1
Alberto Bandinelli

Alberto Bandinelli è anche il destinatario della celebrazione di Fabrizio Palidini, già inviato e capocronista de Il Messaggero, in un articolo recentemente pubblicato su Professione Reporter. Bandinelli,  sottolinea Paladini, era “trasteverino di piazza in Piscinula, classico romanaccio, svelto di parola, sarcastico, cattivo ma buonissimo“.

A proposito del servizio fotografico del quotidiano di Roma Paladini sottolinea che al Messaggero, oltre all’agguerrita pattuglia della Cronaca “c’era poi un’altra squadra, al quinto piano, col soffitto spiovente come una mega mansarda. Era il reparto fotografico dove vivevano – ma sarebbe meglio dire bivaccavano – i grandi fotografi del Messaggero, senza i quali tanta di quella forza che Il Messaggero sapeva mettere in campo non ci sarebbe stata“.

Con Bandinelli componevano quella formidabile squadra Gianni ed Ettore D’Aco, Ermando Di Quinzio, Roberto Bonifazi, Mario D’Ilio e, per ultimo, arrivato dal concorrente Il Tempo, Barillari. Insomma, la storia di Roma moderna narrata da veri artisti dell’immagine.

Alberto Bandinelli è morto presso l’ospedale San Camillo dove verrà allestita la camera ardente alle ore 8.30 di giovedì 12 marzo. I funerali si terranno alle ore 11.00 nella chiesa che si trova all’interno del Cimitero Flaminio a Prima Porta.