Momenti di estrema tensione sono stati vissuti dai residenti e commercianti di Centocelle lo scorso pomeriggio, quando un uomo ha dato il via a una sequenza criminale all’interno di un bar e un negozio di fai da te piene di clienti.
Un pomeriggio folle all’interno di due attività commerciali dove personale e clienti sono stati minacciati, poi la caccia all’uomo armato che ha creato il panico nel quadrante
Secondo la ricostruzione dei fatti l’assalto sistematico che ha colpito le due diverse attività commerciali in rapida successione è iniziato intorno alle 18,00, lasciando personale e clienti in uno stato di profondo shock.
Tutto è iniziato in via delle Robinie, dove un uomo si è presentato all’ingresso dell’esercizio con il volto travisato da un casco integrale, una precauzione inutile per celare la sua corporatura e i movimenti nervosi che hanno immediatamente allarmato il titolare.
Poi in un attimo, brandendo con forza un cacciavite, ha urlato minacce verso i dipendenti e gli avventori che in quel momento si trovavano all’interno del locale, intimando la consegna immediata dell’incasso della giornata.
Nonostante l’aggressività mostrata, il colpo nel bar non è andato a buon fine grazie alla reazione dei presenti e alla rapidità con cui è stato lanciato l’allarme, costringendo il malvivente a una fuga precipitosa verso la tappa successiva del suo piano criminale.
Il secondo colpo al negozio di modellismo
Poco dopo infatti, senza mostrare alcun segno di esitazione e ancora infervorato dal primo tentativo fallito, il rapinatore si è spostato velocemente verso via della Primavera. Qui ha preso di mira un negozio di modellismo, un luogo solitamente frequentato da appassionati e famiglie, entrando nuovamente in azione con il casco calato sul volto.
Anche in questo caso, la tecnica è stata la medesima: l’uomo ha estratto il cacciavite dalle vesti e ha minacciato il titolare, pretendendo il denaro contenuto nella cassa. La scena è stata descritta come particolarmente violenta per la determinazione dell’assalitore, che appariva disposto a tutto pur di non uscire a mani vuote dal secondo esercizio commerciale colpito in meno di trenta minuti.
La caccia all’uomo
E’ stato l’allarme anche in questo caso a far fuggire il rapinatore a mani vuote, che ha tentato di dileguarsi tra le strade del quadrante, braccato dai poliziotti del Commissariato di Tor Pignattara che volati sul posto con diverse pattuglie, hanno coordinato le ricerche basate sulle descrizioni fornite dalle vittime.
Gli agenti hanno iniziato a setacciare ogni vicolo del quadrante, stringendo il cerchio attorno ad un sospettato, poi identificato come un 52enne italiano che stava cercando di far perdere le proprie tracce nel dedalo di strade della zona.
L’uomo è stato braccato e immobilizzato dai poliziotti mentre stringeva ancora tra le mani il cacciavite utilizzato per i due assalti, venendo immediatamente disarmato e messo in sicurezza. Indagini sono in corso per capire se a spalleggiare l’uomo ci fossero anche dei complici.


















