Un cadavere è stato rinvenuto in mattinata nell’Aniene, nel tratto del fiume tra via Salaria e via Torre Salaria, all’altezza di Castel Giubileo. A segnalarlo degli operai. In un primo momento gli investigatori hanno preso al vaglio anche l’ipotesi che si potesse trattare di Alessandro Giannetti, il cameriere di 31 anni scomparso a Tivoli l’8 gennaio. Nel pomeriggio è stato escluso con certezza.
Un corpo ritrovato in mattinata nell’Aniene, nel pomeriggio l’identificazione: non si tratta di Alessandro Giannetti ma di Silvio Moret. Le ricerche del 31enne di Tivoli continueranno
Il corpo, di sesso maschile e in avanzato stato di decomposizione, recuperato dai vigili del fuoco, è stato poi identificato. Si tratta di Silvio Moret un 74enne di Frascati scomparso il 14 febbraio. A riconoscerlo la moglie che aveva lanciato un appello anche attraverso Chi l’ha visto.
Continueranno, quindi, le ricerche del 31enne scomparso a Tivoli sembra in seguito a un incidente stradale che ha fatto schizzare la sua auto dalla via Tiburtina nell’Aniene all’altezza di Ponte Lucano.
Finora, decine di squadre tra vigili del fuoco e volontari della Protezione civile, hanno perlustrato 14 chilometri lungo il fiume.

Il difficile del recupero dell’auto
La sua auto, trovata con i vetri rotti e il portellone posteriore aperto,era stata recuperata grazie all’intervento dei sub dei vigili del fuoco, dopo diversi rinvii per le correnti e l’allerta meteo. All’interno, però, nessuna traccia del giovane.
Ad indirizzare le ricerche nell’Aniene era stato il ritrovamento della targa e un pezzo di paraurti dell’auto del 31enne sulla Tiburtina, all’altezza di Ponte Lucano, quattro giorni dopo la scomparsa.
















