Blitz a Spinaceto: un dispiegamento massiccio di forze dell’ordine ha setacciato l’area sud della Capitale. I Carabinieri della Compagnia di Pomezia, supportati dalle unità cinofile, dalle aliquote di primo intervento (A.P.I.) e dai militari dell’8° Reggimento Lazio, hanno fatto scattare un blitz straordinario nel quartiere Spinaceto.
Blitz nelle case popolari di Spinaceto: sequestrati etti di cocaina e crack. In manette tre donne e un uomo legati agli Spada e ai Casamonica. Il plauso del ministro Piantedosi
L’obiettivo dell’operazione – pianificata in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e concordata in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – è stato un complesso di edilizia popolare composto da tre stabili in via Salvatore Lorizzo.
Al fianco dei militari hanno operato anche i tecnici specializzati di Acea, Areti, Ater e Italgas, per verificare la regolarità degli impianti e contrastare il fenomeno delle occupazioni e dei furti di utenze.
Gli arresti eccellenti e il sequestro di droga
Il bilancio dell’operazione conta 40 persone identificate e 12 veicoli controllati. Il dato più rilevante riguarda l’arresto di quattro cittadini italiani (tre donne e un uomo), figure di spicco in quanto ritenute appartenenti ai noti clan criminali “Spada” e “Casamonica”.
I quattro sono gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le perquisizioni all’interno degli appartamenti hanno infatti portato alla luce un vero e proprio market della droga: 241 grammi di cocaina, 261 grammi di marijuana, 210 grammi di hashish e 22 grammi di crack
Oltre alle sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno sequestrato 3.295 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, materiale per il confezionamento delle dosi e due sciabole.
Al termine delle formalità di rito, una delle tre donne è stata trasferita nel carcere di Roma Rebibbia Femminile, mentre gli altri tre indagati sono stati sottoposti ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.
Denunce per armi, occupazioni e furto di energia
L’intervento non si è limitato al contrasto dello spaccio. Altre cinque persone sono state denunciate a piede libero a vario titolo. Le accuse vanno dalla detenzione abusiva di armi al furto aggravato di energia elettrica e gas, fino all’invasione di terreni ed edifici pubblici e demaniali. I tecnici delle società di servizi hanno riscontrato numerosi allacci abusivi alle reti di distribuzione.
Il commento del ministro Piantedosi
Sui fatti è intervenuto direttamente il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che attraverso i propri canali social ha voluto sottolineare l’importanza dell’operazione scivendo “Il blitz nasce all’esito di mirati controlli nel complesso di edilizia popolare di via Salvatore Lorizzo. Tra le persone arrestate per spaccio dai carabinieri a Spinaceto, nel quadrante sud della Capitale, quattro appartengono ai clan Spada-Casamonica.”


















