Recuperata nell’Aniene l’auto di Alessandro Giannetti: vuota e senza tracce

Dopo il ritrovamento dell'auto nel fiume, le ricerche per trovare Alessandro Giannetti, scomparso domenica scorsa, proseguono senza sosta tra le acque agitate dell'Aniene

L'auto recuperata

L’auto è stata recuperata, ma all’interno era vuota: nessun corpo. Dopo sei ore di lavoro senza sosta è stata agganciata e trascinata via dal fiume Aniene la Lupo di Alessandro Giannetti, il 31enne di Tivoli scomparso nella notte dell’8 febbraio. Erano stati dei pezzi dell’auto – una targa e mezzo paraurti – a spingere gli investigatori a concentrare le attenzioni nelle acque a ridosso di Ponte Lucano.

Dopo il ritrovamento dell’auto nel fiume, le ricerche per trovare Alessandro Giannetti, scomparso domenica scorsa, proseguono senza sosta tra le acque agitate dell’Aniene

Recuperata nell'Aniene l'auto di Alessandro Giannetti: vuota e senza tracce 1
L’auto del 31enne subito dopo il recupero

Dopo almeno una settimana di monitoraggi e rinvii per l’allerta meteo le squadre dei soccorsi sono scese in campo nella mattinata di oggi, 18 febbraio. Sul Ponte che cavalca l’Aniene è stata fissata una enorme gru e squadre dei sommozzatori si sono preparate per lunghe e complicate immersioni.

La Tiburtina è stata chiusa, il traffico deviato, alcune fermate Cotral soppresse. Tivoli si è fermata e in un tam tam continuo chiedeva e se chiedeva se Alessandro fosse stato trovato.

Recuperata nell'Aniene l'auto di Alessandro Giannetti: vuota e senza tracce 2
Il tratto dell’Aniene interessato e Alessandro Giannetti

Alle 16.30 del pomeriggio la svolta, la sua macchina è stata agganciata e trascinata sulla sponda. Ma all’interno Alessandro non è stato trovato.

Difficile, purtroppo, pensare che sia ancora vivo dopo il terribile schianto contro un albero sulla Tiburtina che ha catapultato la sua Lupo grigia nell’Aniene. L’incubo, quindi, non si è concluso. Per i genitori, ormai allo stremo, sono state ore di interminabile angoscia.

L’operazione

Recuperata nell'Aniene l'auto di Alessandro Giannetti: vuota e senza tracce 3
Screenshot

A coordinare l’intervento la Sala operativa dei vigili del fuoco di via Genova che ha inviato il Nucleo Sommozzatori, le squadre territoriali di Tivoli e del Nucleo GOS (Gruppo Operativo Speciale), dotato di mezzi per il movimento terra. A supporto, sono giunti anche il funzionario di guardia e il capo turno provinciale.

Il recupero del veicolo non è stato solo il risultato di una meticolosa e lunga ricerca subacquea. L’auto con le correnti si era spostata e sempre più avviluppata nella fanghiglia. L’imbracatura del mezzo è stata la fase più difficile. Il sindaco di Tivoli, Marco Innocenzi, sollecitato dal team dei soccorsi, ha disposto l’abbassamento del livello della diga.

Il veicolo, dopo essere stato agganciato ad un mezzo cingolato dei vigili del fuoco con braccio meccanico, è stato lentamente trainato verso la riva. Una volta raggiunta la sponda, però, all’interno dell’autovettura non è stato trovato nessun corpo.