Invasione di vespe e calabroni a Roma, il Campidoglio corre ai ripari

Dopo un’estate rovente sul fronte di vespe e calabroni, il Campidoglio corre ai ripari e lancia un avviso pubblico per gli interventi rapidi di rimozione dei nidi

Il nido nella cassettiera

Quella del 2025 verrà ricordata non solo come una delle estati più calde degli ultimi secoli ma anche come la stagione dell’invasione di Roma da parte di insetti pericolosi per l’uomo, in particolare della vespa orientalis detta anche calabrone killer. Per questo motivo il Campidoglio ha lanciato un avviso per la ricerca di ditte specializzate nella rimozione di nidi di vespe e calabroni.

Dopo un’estate rovente sul fronte di vespe e calabroni, il Campidoglio corre ai ripari e lancia un avviso pubblico per gli interventi rapidi di rimozione dei nidi

L’iniziativa è dell’area Benessere degli animali Gestione specie sinantrope e problematiche del Dipartimento Tutela Ambientale. L’avviso pubblico, che è a tutti gli effetti una manifestazione d’interesse, quindi non ha al momento una base economica ben individuata, parte da una considerazione ben precisa: “durante la scorsa stagione estiva, sono stati segnalati nidi di vespe e calabroni su suolo pubblico, collocati ad altezze superiori ai 5 metri, che costituiscono potenziale pericolo per la pubblica incolumità”. E in effetti la stagione estiva 2025 ha dato alla cronaca allarmi e innumerevoli interventi di specialisti liberi professionisti chiamati a risolvere inquietanti situazioni in edifici privati ma anche pubblici. Peraltro gli esperti mettono in guardia la città: a ottobre scorso c’è stata l’invasione di Roma da parte di regine di vespe orientalis che non fa ben sperare per l’imminente arrivo del caldo.

Altre amministrazioni locali dei comuni dell’hinterland romano si sono già attrezzate in varia maniera.

Evidenziato che “l’attuale appalto in esecuzione relativo al servizio di disinfestazione e derattizzazione per il periodo di tre anni nel territorio di Roma Capitale suddiviso in 6 lotti. (N. gara 7737921) non prevede il servizio di rimozione di nidi di vespe/calabroni ad un’altezza superiore ai 5 metri su zona pubblica”, si rende necessario lanciare un servizio specifico.

Va ribadito che al momento non è previsto un fondo economico specifico per questa attività anti-vespe e calabroni che il Comune di Roma intende in ogni caso avviare. Da qui la necessità di una manifestazione di interesse attraverso la quale comprendere quali sarebbero i costi e quali caratteristiche dare al servizio da affidare in via diretta. “Si dà atto che, nella presente manifestazione d’interesse non sono previste graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito e non vincola in alcun modo l’Amministrazione che, si riserva la facoltà in qualsiasi momento di interrompere, modificare o annullare in tutto o in parte il presente procedimento” specifica l’avviso pubblico.

Alle ditte interessate, oltre alla disponibilità di personale specializzato e all’uso di prodotti conformi alle norme, viene ordinato che gli interventi vengano effettuati in tempi brevi, esattamente entro 8 ore dalla richiesta.

Le proposte dovranno essere presentate entro mezzogiorno del 14 marzo via pec al Dipartimento di Tutela Ambientale.