Secondo Cotral, la linea ferroviaria della Metromare, ex Roma–Lido, avrebbe registrato a gennaio 2026 una riduzione dell’84% delle corse soppresse, con un calo del 39% delle cancellazioni imputabili a guasti dei treni gestiti da Cotral stessa, grazie ad importanti investimenti infrastrutturali. Il Comitato Pendolari, al contrario, smentisce in modo secco questa ricostruzione, presentando una situazione e dei dati diametralmente opposti.
Cotral segnala miglioramenti sulla Metromare a gennaio 2026, ma i dati reali dei pendolari mostrano che ritardi e corse cancellate continuano a pesare molto sulla linea
L’ente, grazie alle dichiarazioni e al report presentato dal presidente Cotral Manolo Cipolla ha sottolineato che questi miglioramenti derivano dagli investimenti straordinari sui treni e sulle infrastrutture, dal lavoro costante sulla manutenzione dei convogli e dalla collaborazione con la Regione Lazio, sia sulla Roma–Lido/Metromare sia sulla Roma–Viterbo.
Nello specifico, Cotral precisa che questi interventi avrebbero garantito un servizio più regolare e affidabile, con corse meno soggette a cancellazioni e una frequenza più stabile del servizio e del passaggio dei treni.
A smentire le dichiarazioni ottimistiche interviene Roberto Spigai insieme a tutto il Comitato Pendolari della Metromare, che da anni si occupa di monitorare lo stato del servizio sulla ex Roma-Lido.
I dati reali di gennaio 2026 evidenziati dal Comitato Pendolari mostrano che durante il mese in esame, gennaio, sono state effettuate 3472 corse, appena 85 in più rispetto alle 3387 di dicembre, con 32 soppressioni totali e 6 soppressioni parziali, mentre i ritardi hanno riguardato 401 treni, rispetto ai 500 del mese precedente.
La percentuale complessiva di treni in ritardo o soppressi è del 12,5%, ma includendo le corse straordinarie il dato reale sale al 18,2%.
Secondo Spigai, i miglioramenti indicati da Astral sono temporanei e limitati e presentano una situazione eccessivamente rosea e non veritiera.
Le criticità principali, come evidenziato dal Comitato Pendolari, restano i lavori notturni che bloccano la linea, i guasti al sistema di segnalamento e i treni che si fermano improvvisamente, creando ritardi a catena e disagi quotidiani.
La contrapposizione tra le dichiarazioni ottimistiche e i dati reali conferma che la Metromare non può ancora garantire un servizio stabile e affidabile.
Interventi urgenti e priorità secondo il Movimento 5 Stelle
Antonino Di Giovanni, consigliere del Movimento 5 Stelle del Municipio X, sottolinea l’urgenza di interventi concreti sulla Metromare: “La Metromare è una priorità non più rinviabile – evidenzia Di Giovanni – servono fatti, rispetto delle date di consegna e ripristino dell’orario di servizio”
Di Giovanni ricorda come i consiglieri municipali abbiano approvato la mozione M5S per la messa in esercizio del parcheggio multipiano del Programma Parchi Integrati Urbani – Ex P.V.Q. 13.1 “Parco Dragona – Acilia Nord”, a servizio della Stazione Acilia Sud-Dragona, facendo notare che “é necessario un impegno costante di tutte le istituzioni, comunale, regionale e nazionale, per garantire una vera riforma strutturale della linea e un servizio affidabile per i pendolari“.
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