Per Metromare obiettivo un treno ogni 12 minuti negli orari di punta

La Regione Lazio potenzierà il servizio sulla ferrovia Roma‑Lido (Metromare) con frequenze ridotte nelle ore di punta

Il treno della Metromare, immagine di repertorio.

Sulla Metromare arriveranno nuovi treni. L’obiettivo è quello di aumentarne la frequenza, con la prospettiva di abbassare sempre di più gli orari di attesa in banchina.

La Regione Lazio potenzierà il servizio sulla ferrovia Roma‑Lido (Metromare) con frequenze ridotte nelle ore di punta

L’arrivo dei treni sulla Metromare si inserisce in un quadro di interventi infrastrutturali e di potenziamento del materiale rotabile, con l’intento di avvicinare il servizio ferroviario agli standard di una vera metropolitana urbana.

L’obiettivo è quello di ridurre significativamente i tempi di attesa tra una corsa e l’altra. Si punta a scendere fino a circa 12 minuti nelle ore di punta.

La linea Roma‑Lido è oggetto di interventi di ammodernamento dell’infrastruttura, che coinvolgono il rinnovo della linea elettrica, la sostituzione dei binari e altre opere di manutenzione ritenute fondamentali per garantire maggiore affidabilità e stabilità del servizio.

L’assessore regionale ai Trasporti, Fabrizio Ghera, ha seguito da vicino questi interventi, coordinando tavoli tecnici con le aziende competenti per risolvere criticità tecniche e accelerare l’attivazione delle soluzioni previste.

In particolare, l’obiettivo dichiarato è rendere il servizio più regolare e vicino alle esigenze dei pendolari, riducendo disagi e ritardi che da anni frenano il potenziale della linea.

Tutte le novità

La Regione ha ereditato la roma-lido con appena 6 treni in servizio (senza revisioni e manutenzioni e senza aria condizionata) ed oggi sono 8 (tutti revisionati e con AC), 9 con il nuovo treno di atac appena acquistato e si conta di far immettere sulla linea a partire da aprile dopo tutti i test previsti dalle normative. Ci sono altre 3 convogli Metromare in revisione con l’obiettivo entro la fine dell’estate di raddoppiare la flotta, dai 6 iniziali ai 12, tutti revisionati. Questo, sempre considerando che sono treni vecchi, dovrebbe avere un effetto anche sulle frequenze. Si sta lavorando con Astral al rifacimento delle stazioni e con Rfi al rinnovamento della linea aerea che contribuirà sensibilmente a rendere il servizio più stabile. Nel contempo Ferrovie ha dato via libera all’acquisizione del ramo di azienda di Firema ma questa operazione che è tutta da costruire, al momento non consente di dare proiezioni sui tempi, pur essendo, se verrà perfezionata, una notizia comunque positiva.

Il piano include anche il ritorno in servizio di convogli attualmente fermi per revisione, che, insieme al nuovo treno, contribuiranno ad aumentare la capacità complessiva della linea e a rendere possibile il nuovo cadenzamento promesso.

Nonostante queste promesse e i progetti in corso, molti pendolari attendono che queste promesse finalmente diventino realtà anche sulla Metromare.

Basti pensare che solo pochissimi giorni fa, per la pioggia battente e il maltempo, questa settimana di inizio gennaio, c’è stato un blocco colossale del servizio su tutta la linea Metromare, dovuto al maltempo.

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