Resta chiusa e inutilizzabile l’isola ecologica AMA di Vigne Nuove dove ieri sera un vasto incendio è divampato all’interno distruggendo due container di rifiuti elettronici. Il rogo sarebbe esploso dal container dei rifiuti elettronici e le operazioni per domare le fiamme sono durate ore e hanno richiesto un intervento massiccio delle squadre di soccorso.
Ingenti danni alla copertura della struttura a causa del calore sprigionato: indagini sull’incendio che ha colpito due enormi container di rifiuti elettronici
L’allarme in via dell’Ateneo Salesiano 169, a Vigne Nuove, è scattato intorno alle ore 19:30, quando la Sala Operativa ha ricevuto la segnalazione di fiamme alte visibili dall’esterno della struttura di Vigne Nuove. Per fronteggiare l’emergenza sono state inviate immediatamente sul posto due Auto Pompa Serbatoio (nello specifico le squadre 10/A e 6/A) supportate da due autobotti dei Vigili del Fuoco.
Il dispiegamento dei quattro mezzi pesanti è stato necessario per contenere rapidamente il rogo ed evitare che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente verso le aree limitrofe del deposito o colpire altri materiali stoccati nel perimetro della struttura.
Materiali coinvolti e danni alla struttura
Le fiamme hanno interessato principalmente due container situati all’interno dell’area di raccolta. Secondo i primi rilievi, all’interno dei contenitori erano presenti rifiuti elettronici, classificati come RAEE, e ingenti quantitativi di legno.
La combustione di questi materiali ha sprigionato un calore estremamente intenso che ha finito per colpire e danneggiare una porzione del tetto soprastante il punto d’origine del fuoco. Fortunatamente, nonostante la violenza dell’incendio e la densità dei fumi prodotti, non si registrano persone coinvolte, feriti o intossicati tra il personale presente o i residenti della zona.
Inagibilità e chiusura temporanea del centro
A seguito delle operazioni di spegnimento e della successiva messa in sicurezza, le autorità competenti hanno accertato che l’area non presenta al momento le condizioni necessarie per proseguire l’attività ordinaria. A causa dei danni strutturali riportati dalla copertura e della necessità di rimuovere i residui della combustione, il centro di raccolta di via dell’Ateneo Salesiano resta temporaneamente inutilizzabile per i cittadini.
L’azienda e le autorità locali comunicheranno la ripresa dei servizi non appena verranno ripristinati gli standard di sicurezza previsti per l’accesso del pubblico e degli operatori.
Accertamenti sulle cause del rogo
Una volta concluse le manovre di raffreddamento dei container, sono iniziati i rilievi tecnici per determinare l’origine dell’incendio. Al momento sono in corso accertamenti approfonditi per stabilire se il rogo sia scaturito da cause accidentali, come un possibile cortocircuito dei materiali elettronici, o se vi siano altre matrici alla base dell’evento.
Nonostante l’importanza del sinistro, non sono state diffuse immagini ufficiali pertinenti l’intervento dei soccorritori. La situazione resta sotto costante monitoraggio da parte delle autorità, in attesa della relazione finale dei periti dei Vigili del Fuoco.


















