Sporting Beach e Shilling distrutti dal mare, sospetti su Ama. Il Campidoglio rinuncia ai fondi per la lotta all’erosione

L’ultima mareggiata ha attaccato gli stabilimenti dopo lo smantellamento della scogliera da parte di Ama per recuperare i detriti dello Shilling. Il Campidoglio rinuncia ai fondi per la lotta all’erosione di Ostia

Ciò che resta dello Sporting Beach - canaledieci

La furiosa mareggiata che ha pesantemente danneggiato il ristorante dello Sporting Beach di Ostia, in questa sua opera di devastazione avrebbe avuto un complice: l’Ama, autorizzata nei mesi scorsi a rimuovere i detriti dello Shilling, ha smantellato parte della scogliera messa dalla Regione Lazio a protezione della Rotonda. E non l’ha ripristinata. Come se non bastasse, emerge che il Campidoglio ha rifiutato i fondi messi a disposizione dall’ente regionale per la lotta all’erosione rinunciando a partecipare alla loro assegnazione.

L’ultima mareggiata ha attaccato gli stabilimenti dopo lo smantellamento della scogliera da parte di Ama per recuperare i detriti dello Shilling. Il Campidoglio rinuncia ai fondi per la lotta all’erosione di Ostia

Non finisce di stupire la superficialità con la quale l’amministrazione capitolina sembra occuparsi della spiaggia di Ostia. E’ dei giorni scorsi la raccomandazione dell’assessore comunale al Demanio, Tobia Zevi, di chiedere preventivamente ai concessionari la regolarità dello stabilimento balneare prescelto – compito che dovrebbe spettare al Campidoglio e non certo ai bagnanti – e ora emergono anche gravi “distrazioni” nella lotta all’erosione, uno dei mali più profondi della spiaggia di Ostia. Abbiamo documentato in questo articolo con relativo video gli effetti dell’ultima mareggiata, accanitasi in particolar modo contro ciò che resta dello Sporting Beach e della vicinanza delle onde alla base della Rotonda e della fontana dello Zodiaco.

Ebbene, da un’analisi effettuata dai tecnici presso la Regione Lazio, emerge che quella mareggiata ha potuto moltiplicare i propri effetti per una fatale coincidenza: l’Ama non ha rinsaldato la scogliera di protezione posizionata davanti all’ex Shilling. L’azienda per la nettezza urbana, infatti, autorizzata dalla Regione Lazio, ha smantellato parte degli scogli per realizzare la pista di transito dei mezzi pesanti usati per la rimozione delle macerie. Quella scogliera, però, a lavori ultimati, non è stata ricostituita. E l’erosione avrebbe avuto gioco facile nell’attaccare le parti di costa lasciata sguarnita.

Sporting Beach e Shilling distrutti dal mare, sospetti su Ama. Il Campidoglio rinuncia ai fondi per la lotta all’erosione 1
Il mare è tornato a minacciare la base della Rotonda: colpa della scogliera in parte smantellata per far passare i mezzi pesanti? – canaledieci

La dimostrazione di questa teoria è nell’immagine che pubblichiamo qui di seguito: davanti allo stabilimento Kursaal, dove gli scogli non sono stati rimossi, la sabbia “intrappolata” dalla scogliera regionale ha ricostruito qualche decina di metri di spiaggia, tenendo lontano le onde dall’iconico trampolino.

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La rinuncia dei fondi per la lotta all’erosione

In attesa dell’attuazione del piano generale di contrasto dell’erosione al quale stanno lavorando Regione Lazio e Università Roma 3 Ingegneria del Mare, l’amministrazione di via Cristoforo Colombo a novembre scorso ha lanciato un avviso da 2,4 milioni di euro per interventi urgenti di difesa e salvaguardia delle coste nel periodo invernale.

Il Comune di Roma Capitale non ha partecipato all’avviso. Sì, non ha proprio fatto domanda per accedere a parte di quel finanziamento. Così i soldi sono stati ripartiti per dodici comuni costieri (Ladispoli, Sabaudia, Santa Marinella, Ardea, Gaeta, Anzio, Pomezia, Minturno, Fondi, Tarquinia, Civitavecchia, Latina, Terracina) e zero euro sono destinati a Ostia.