La banchina della stazione Cinecittà, sulla linea A della metropolitana di Roma, è stata teatro di un pericoloso cedimento strutturale nella serata di ieri, domenica 25 gennaio. Diversi pannelli del controsoffitto si sono staccati improvvisamente, precipitando da un’altezza considerevole sia sulla zona dedicata all’attesa dei passeggeri, sia sul tetto di un treno che in quel momento si trovava fermo in stazione.
Tragedia mancata per l’orario del crollo, ma resta l’allarme alla stazione metro Cinecittà, per lo stato delle infrastrutture colpite dalle forti precipitazioni
La violenza del distacco ha ridotto il materiale in pezzi, spargendo detriti lungo tutta la sezione interessata del binario, creando una situazione di potenziale pericolo estremo per l’utenza e il personale, che in quel momento non si trovavano in stazione.

L’assedio del maltempo sulla Capitale
Le radici del crollo sono da ricercare nelle eccezionali condizioni meteorologiche che hanno colpito la città di Roma nelle ultime 48 ore. Le piogge incessanti e di forte intensità hanno messo a dura prova le strutture della rete metropolitana.
Potrebbero essere state le infiltrazioni d’acqua, penetrate attraverso gli strati superficiali del terreno sovrastante la stazione, ad appesantire i materiali del controsoffitto fino al punto di rottura. Il cartongesso e i supporti, saturati dall’umidità, non hanno più garantito la tenuta meccanica, cedendo sotto il peso dei ristagni nelle intercapedini del soffitto.

Dettagli del soccorso e messa in sicurezza
Immediatamente dopo l’evento, sono scattate le procedure di emergenza previste per i danni infrastrutturali. Il personale di stazione e le squadre di manutenzione di Atac sono intervenuti per isolare l’area interessata dal crollo. Fortunatamente, al momento del cedimento nella stazione non c’era nessuno.
Le operazioni di soccorso tecnico si sono concentrate sulla rimozione dei detriti dai binari per permettere la movimentazione del convoglio colpito e sulla successiva verifica della stabilità delle parti restanti del rivestimento. Gli operai hanno lavorato durante la notte per asportare le parti pericolanti e assicurarsi che non vi fossero ulteriori distacchi imminenti.
Analisi dei danni e continuità del servizio
Nonostante la spettacolarità del crollo, documentata dalle immagini diffuse dall’associazione “Trasportiamo”, i tecnici hanno stabilito che il danno era limitato agli elementi estetici e di rifinitura interna, non coinvolgendo le strutture portanti in cemento armato della stazione.
Questo ha permesso di ripristinare il servizio già nella serata di domenica. Nella mattinata di oggi, lunedì 26 gennaio, la stazione è rimasta aperta al pubblico. L’area colpita rimane transennata e protetta per consentire i futuri lavori di ripristino definitivo del soffitto, mentre l’attenzione resta alta per monitorare eventuali altre criticità legate alle persistenti piogge.. american eagle sydney sweeney ad
Video di copertina di Claudio De Francesco
















