Trasporto pubblico nel caos tra Guidonia, Tivoli e la Valle dell’Aniene

Nuovo sistema Udr per il trasporto pubblico locale: la denuncia dei sindaci della Valle dell'Aniene. Criticità segnalate anche a Guidonia e Tivoli

Immagine di repertorio.

Nuovo piano Trasporto pubblico locale, i disagi non si fermano. A venti giorni dall’avvio del nuovo sistema di trasporto pubblico locale, i cittadini di Guidonia, Tivoli e dei comuni della Valle dell’Aniene continuano a fare i conti con corse saltate, ritardi e disagi. Pochi bus nelle periferie di Guidonia, meno nel centro di Tivoli e sos nella Valle dell’Aniene sarebbero state tagliate 24 corse.

Nuovo sistema Udr per il trasporto pubblico locale: la denuncia dei sindaci della Valle dell’Aniene. Criticità segnalate anche a Guidonia e Tivoli

L’introduzione delle prime due “Unità di Rete” (UDR), pensate per rendere il servizio più efficiente e coordinato, ha coinciso con la cancellazione di numerose corse giornaliere e con problemi di comunicazione che lasciano pendolari e residenti in difficoltà.

Setteville Nord e Marco Simone in prima linea

Le lamentele arrivano soprattutto dai quartieri di Setteville Nord e Marco Simone. Qui gli utenti chiedono di ripristinare temporaneamente il vecchio sistema in attesa dei correttivi promessi ad Astral, l’ente regionale che gestisce il trasporto. L’associazione dei residenti Marcosimoneonline ha inviato un documento alle autorità locali dopo un’assemblea pubblica.

E qualcosa si sta muovendo. Sono previsti incontri tra Comune e Astral: il primo si terrà oggi, martedì 20 gennaio, alle 15, il secondo giovedì 22 gennaio. Dai risultati di questi incontri dipenderanno eventuali nuove mobilitazioni, tra cui un sit-in già annunciato dall’associazione.

“Autobus che non passano mai”

Secondo Marcosimoneonline, molti cittadini non sanno nemmeno dell’avvio del nuovo piano.

Abbiamo trovato una signora anziana con deambulatore che attendeva invano un autobus per andare a ritirare una raccomandata – raccontano dall’associazione –. I bus che prima viaggiavano pieni ora restano vuoti perché le persone non li individuano, non sanno dove prenderli né come tornare”.

Il nuovo sistema penalizza in particolare gli studenti. Non ci sono corse alle 14:30, all’uscita da scuola, né collegamenti serali dopo le 19 per far rientrare i cittadini verso casa.

Le Unità di Rete, gli obiettivi e le critiche

Dall’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio ricordano che le Unità di Rete mirano a razionalizzare il servizio, coprendo anche territori che finora erano scoperti.

Il trasporto è gestito congiuntamente da Cotral e Astral, con il supporto dei sindaci locali, per raccogliere esigenze e proposte dei cittadini e correggere le criticità emerse.

Dal 7 gennaio 24 corse in meno nella Valle dell’Aniene

Tuttavia, la fase di avvio ha mostrato gravi inefficienze. L’Unione MedAniene denuncia che dal 7 gennaio circa 24 corse giornaliere risultano soppresse, rendendo più difficile l’accesso a scuole, luoghi di lavoro e servizi essenziali. Le osservazioni inviate tra il 2019 e il 2022 per garantire un servizio coerente con le esigenze del territorio non sono state recepite.

Il trasporto pubblico è un servizio essenziale – sottolinea Francesco De Angelis, presidente dell’Unione MedAniene – indispensabile per garantire il diritto alla mobilità, allo studio, al lavoro e all’accesso ai servizi sanitari”.

I solleciti sono stati firmati dai sindaci di Arsoli, Francesco De Angelis; di Anticoli Corrado e Presidente Unione MedAniene Gabriele Caucci; di Cineto Romano Massimiliano Liani; di Riofreddo Giancarlo Palma; di Roviano Mattia Folgori; di Vivaro Romano Beatrice e di Vallinfreda Filippo Strabotti. Piccoli borghi montani che con meno corse di fatto vengono tagliati fuori dalla rete locale. Nei giorni scorsi anche il sindaco di Castel Madama, Michele Nonni, aveva evidenziato criticità.