L’avvio del nuovo servizio di trasporto pubblico intercomunale nell’Unità di Rete 3 “Valle del Sacco” ha subito generato proteste tra i cittadini di Tivoli e dei comuni vicini, tra cui Bellegra, Capranica Prenestina, Castel San Pietro Romano, Gallicano nel Lazio, Palestrina, Rocca Santo Stefano, Roiate, San Cesareo e Zagarolo.
I cittadini protestano per i nuovi bus intercomunali entrati in servizio nell’area di Tivoli e della Valle del Sacco: corse ridotte, fermate modificate e disagi inattesi
Nel dettaglio, l’azienda Astral, insieme alla Regione Lazio, ha promosso tavoli di confronto con i sindaci locali per raccogliere le segnalazioni di criticità, ma molti utenti lamentano già disservizi concreti sulle nuove linee.
Nei gruppi social locali, le critiche non mancano: Un cittadino, Moreno, scrive: “O siete in malafede o non vi interessa nulla delle esigenze dei cittadini… più autobus, più corse, più autisti, più fasce orarie, servizio festivo”, sintetizzando il motivo del malcontento principale, ovvero insufficiente frequenza delle corse e carenza di mezzi nelle fasce di punta.
Un altro cittadino, sempre via social, Fabrizio, segnala: “Corse ridotte, autobus strapieni, ragazzi impossibilitati a salire già a Casal Bellini e Favale… ci si chiede come faranno a scuola”, evidenziando i problemi immediati per gli studenti.
Pertanto, nonostante l’obiettivo sia quello di dare nuova linfa al Trasporto Pubblico Locale nella Valle del Sacco, cercando di modernizzare il servizio, al momento i cittadini di Tivoli e delle zone coinvolte chiedono soprattutto corse più numerose e mezzi adeguati, evidenziando come la sfida principale sia conciliare il nuovo assetto con le reali necessità degli utenti.
Entrando nello specifico, allo stato attuale le maggiori criticità segnalate dai viaggiatori, c’è anche da considerare la soppressione di fermate storiche come quella di Largo Saragat, che lascia alcune zone isolate e complica il ritorno a scuola degli studenti dei licei e degli istituti secondari.
Come scrive un utente via social, Andrea, alcune modifiche non sono affatto state gradite: “Avreste dovuto migliorare e non peggiorare! Le corse con fermata a Largo Saragat? Assurdo sopprimerle!”
L’amministrazione comunale di Tivoli ha confermato che monitorerà attentamente le nuove linee e inoltrerà ad Astral e alla Regione Lazio le osservazioni raccolte dai cittadini, con l’obiettivo di correggere i percorsi e gli orari in base alle esigenze reali.
Tuttavia, per il momento, il malcontento resta forte, soprattutto durante il rientro a scuola e nelle ore di punta.
Nello specifico, il nuovo sistema di tariffazione dei biglietti prevede tre tipologie principali: biglietto semplice 100 (1 euro e 10 centesimi), biglietto semplice 100 on board (2 euro a biglietto) e biglietto integrato UDR-Cotral (al costo di 2 euro e 10 centesimi), con abbonamenti mensili e annuali, ma la priorità, sottolineata dai cittadini stessi, rimane garantire corse frequenti, autobus sufficienti e sicurezza nelle tratte più critiche.
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