Presepi viventi nei borghi del Lazio a Natale 2025? Si animano i centri storici, le cantine e, anche, i boschi. Ecco alcuni palcoscenici imperdibili con figuranti, antichi mestieri e atmosfere d’altri tempi. Ideali per famiglie e appassionati, i presepi viventi nel Lazio promettono un’esperienza suggestiva tra fede, storia e natura nei giorni del Natale e dell’Epifania. Alcuni suggerimenti su dove e quando andare.
Presepi Viventi nei borghi del Lazio, tanti appuntamenti da non perdere tra figuranti, personaggi del passato, animali e degustazioni
I presepi viventi sono tanti nel Lazio e con caratteristiche diverse. Decine di figuranti sono pronti a sfidare il freddo per portare in scena una delle rappresentazioni piĂą suggestive dell’anno, quella della NativitĂ .
Non c’è solo la capanna con la NativitĂ ma si potrĂ fare un vero e proprio viaggio nella storia alla scoperta degli antichi mestieri. In alcuni casi sono in programma anche delle degustazioni.
Il Presepe Vivente di Civita di Bagnoregio

A Civita di Bagnoregio il Presepe Vivente è un’antica tradizione che si rinnova in uno dei borghi piĂą belli d’Italia. L’appuntamento è in programma il 26 e 28 dicembre 2025, il 1mo, il 4, 5, e 6 gennaio 2026 dalle 16:00 alle 18:30.
Si entra dal ponte pedonale e ci si immerge nelle atmosfere di oltre Duemila anni fa.
Il Presepe si sviluppa nel borgo. E’ prevalentemente esterno e si divide quadri. C’è una parte orientale di mercato con il suq, ci sono i mestieri antichi (come, ad esempio, il vestaio, il candelaio, il vasaio e tanti altri artigiani di una volta), ci sono l’insediamento romano, i Re Magi, la NativitĂ . Quest’anno c’è una particolaritĂ che riguarda proprio la NativitĂ : sarĂ , infatti, rappresentata da una famiglia nigeriana che abita a Civita di Bagnoregio.
In totale il Presepe Vivente sarĂ animato da un centinaio di figuranti.
I visitatori troveranno anche caldarroste e un antico forno a legna che produrrĂ focacce che saranno date in omaggio alle persone.
L’organizzazione è a cura del Comitato di Croce Rossa Italiana di Bagnoregio e Lubriano, con il patrocinio del Comune di Bagnoregio e Casa Civita.
Un aspetto importante è legato alla solidarietĂ e alla Croce Rossa. Gli eventuali proventi della manifestazione saranno devoluti per uno scopo sociale. In passato sono stati acquistati mezzi speciali per arrivare nel borgo e trasportare i disabili, un’ambulanza, dei totem per rendere il paese cardioprotetto.
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Presepe vivente di San Gregorio di Sassola
A San Gregorio di Sassola il Presepe Vivente è alla sua venticinquesima edizione. E’ animato da circa 100 figuranti, che faranno rivivere le atmosfere della nascita di GesĂą.

Il Presepe Vivente di San Gregorio in Sassola sarĂ allestito dalle 15:30 il 26 dicembre per le vie del borgo, in replica il 6 gennaio alla stessa ora.
L’ingresso è dal Castello Brancaccio del X secolo, poi si passeggia per le strade del borgo medievale, visitando anche le cantine scavate nel tufo e gli angoli misteriosi che questo luogo riserva.
Cosa vedere nel borgo arroccato a 420 metri di altezza? Oltre al già citato Castello Brancaccio, anche la Chiesa parrocchiale dedicata di San Gregorio Magno e la Chiesa della Madonna della Cavata.
Presepe Vivente nel Bosco di Palo a Ladispoli: due giorni tra storia e natura il 26 e 27 dicembre

Il Presepe Vivente nel Bosco di Palo, a Ladispoli, è in programma il 26 e 27 dicembre. L’ingresso è in via dei Delfini. Siamo alla 34ma edizione della manifestazione, che si conferma uno degli eventi natalizi piĂą suggestivi di questa parte di territorio.
L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune, si svolgerà dalle 17 alle 19.30 in un contesto naturale unico come il bosco.
A rendere speciale questo presepe vivente è il percorso immersivo che si snoda interamente nel bosco, un evento unico nel suo genere. Lungo il cammino, man mano che ci si avvicina alla capanna della Natività , i visitatori incontrano 26 mestieri diversi, fedelmente ricostruiti.
Ci saranno l’artigiano che realizza elmi, l’arrotino, la lana cardata direttamente dalla pecora, il carbonaio, il vinaio e il forno che sforna pizzette vere.
Non mancano le degustazioni, con formaggio appena preparato o zuppa di ceci.
I circa settanta figuranti, divisi per mestieri, non interpretano una finzione: sono artigiani veri, chiamati per mostrare antiche tradizioni e gesti reali.
A completare l’atmosfera, i fari che illuminano gli alberi del bosco e, davanti alla capanna, una suggestiva nevicata artificiale, che rende il presepe ancora più emozionante.
Presepe Vivente a Poli 2025: il centro storico si accende con la NativitĂ

Il 26 dicembre 2025, il centro storico di Poli ospita la terza edizione del Presepe Vivente, un appuntamento molto atteso che unisce emozioni, spiritualità e tradizione natalizia. L’evento prenderà il via alle ore 15:00, trasformando vicoli e piazze in un suggestivo cammino tra scene sacre e atmosfere senza tempo.
La luce delle torce, i costumi d’epoca, le voci e le rappresentazioni della Natività accompagneranno i visitatori in un percorso intenso, pensato per un rallentare, ascoltare e lasciarsi toccare dal messaggio di pace e rinascita portato dalla nascita di Gesù.
Durante il percorso sarà presente anche un punto offerte: il ricavato sosterrà il progetto solidale “Pane, scuola e medicina per i più piccoli”, a favore dei bambini del Brasile.
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A Tarquinia tutto pronto per il salto nel passato con il Presepe Vivente

Il Presepe Vivente di Tarquinia si prepara a tornare anche quest’anno, offrendo ai visitatori un viaggio suggestivo con le rappresentazioni in programma il 26 dicembre 2025 e il 6 gennaio 2026.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Presepe Vivente in collaborazione con il Comune di Tarquinia, si svolgerà per la prima volta nello straordinario convento delle Benedettine, una delle realtà religiose più importanti della città etrusca.
Il complesso monastico, che si estende da Porta Maddalena lungo via Umberto I fino alle mura medievali, generalmente è chiuso al pubblico.
SarĂ un percorso immersivo tra scene di vita quotidiana, antichi mestieri e figuranti in costume.
Per visitare Tarquinia leggi l’articolo a questo link.Â
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