Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo di Colleferro dopo aver truffato un’anziana di Segni, vicino Roma. I sospettati, usando il noto metodo del “finto nipote”, avrebbero sottratto soldi e gioielli per un valore complessivo di circa 12.000 euro. La minaccia rivolta alla donna, una 68enne, “se consegni subito dei soldi evitiamo di finire protestati“.
I carabinieri intercettano l’auto dei truffatori, recuperato il bottino di 12mila euro
La segnalazione è arrivata nella tarda mattinata di ieri alla Centrale Operativa dei Carabinieri: la nuora della vittima aveva chiamato per denunciare l’accaduto. I due truffatori – un 21enne e un 27enne del casertano, già noti per reati analoghi – si erano allontanati a bordo di un’auto bianca e nera.
Immediatamente è scattato un piano di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale di Roma, con sei pattuglie posizionate lungo le principali vie della zona. Grazie alla rapidità dell’intervento, i carabinieri hanno intercettato il veicolo dei sospettati mentre si dirigeva a forte velocità verso il casello autostradale A1 di Anagni, riuscendo a fermarli prima che potessero far perdere le loro tracce.
La perquisizione
Durante la perquisizione, sono stati recuperati l’oro e il denaro sottratti, che sono stati restituiti alla vittima, molto grata per l’efficienza dell’Arma.
Per i truffatori l’obbligo di non uscire la notte
I due uomini sono stati condotti in caserma e, in seguito, il Tribunale di Frosinone ha convalidato l’arresto per truffa aggravata, applicando l’obbligo di dimora con divieto di allontanamento dall’abitazione dalle otto di sera alle otto del mattino. Inoltre, è stata avanzata la proposta di Foglio di via obbligatorio dai Comuni di Colleferro, Segni e Gavignano, impedendo loro di tornare nella zona.


















