Weekend carico di emozioni per il passaggio della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, accolta da migliaia di cittadini tra lo Stadio dei Marmi, il centro storico e il litorale romano. Il viaggio del sacro fuoco, acceso alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha visto una straordinaria parata di campioni dello sport italiano e volti noti dello spettacolo, protagonisti della prima grande tappa del lungo percorso che attraverserà l’Italia per 63 giorni consecutivi.
La Capitale si infiamma per la Milano-Cortina: campioni, artisti e tedofori d’eccezione per il passaggio della Fiamma Olimpica
Il primo a stringere in mano la torcia allo Stadio dei Marmi è stato Gregorio Paltrinieri, simbolo del nuoto italiano, che ha dato il via ufficiale alla staffetta romana. Subito dopo il testimone è passato alla fiorettista Elisa Di Francisca, due volte oro olimpico e protagonista di una delle carriere più brillanti della scherma mondiale.
È poi arrivato il turno di Gianmarco Tamberi oro nel salto in alto a Tokyo 2020, che con Gregorio Paltrinieri, campione di nuoto europeo in carica (nel video in alto), hanno percorso con la torcia uno dei tratti più applauditi della mattinata. Da loro la Fiamma è passata nelle mani del cestista Achille Polonara, campione italiano e volto di riferimento del basket europeo.

A seguire si sono alternati altri nomi di spicco: il tennista Matteo Berrettini (foto in basso), l’ex capitano della Nazionale di basket Gigi Datome, l’ex stella NBA Andrea Bargnani e il cantante Achille Lauro al Colosseo (Foto in alto), che con una grande emozione ha portato la torcia nel tratto centrale della città.

Tra i volti vip dello spettacolo visibilmente emozionati, che hanno portato la Fiamma Olimpica a Roma spiccano anche il regista Giuseppe Tornatore, l’attore Cristian De Sica, l’attrice Claudia Gerini e la stilista Lavinia Biagiotti, mentre tra i cantanti oltre all’Achille nazionale c’era la cantautrice Noemi (nella in basso)

Tra i tedofori del secondo giorno romano si sono aggiunti anche il rugbista Martin Castrogiovanni, l’ex mezzofondista Giancarlo Peris — ultimo tedoforo ai Giochi di Roma 1960 — e la pluricampionessa della ginnastica ritmica Martina Centofanti. Tutti hanno affrontato il proprio tratto di percorso con entusiasmo e grande partecipazione, contribuendo a rendere ancora più speciale il passaggio del sacro fuoco nella Capitale.

Il passaggio emozionante sul mare di Roma
Oggi, domenica 7 dicembre la Fiamma è poi approdata a Ostia intorno alle 11.30, accolta da un grande entusiasmo popolare. Il percorso sul litorale romano è stato tra i più suggestivi: un passaggio complesso anche dal punto di vista della viabilità, con strade temporaneamente chiuse per consentire ai tedofori di completare senza rischi l’intero itinerario.
Il viaggio della Fiamma Olimpica continua: da Ostia alla Tuscia e poi attraverso l’Italia
Terminata la tappa sul litorale, la Fiamma si è diretta verso nord, arrivando a Civitavecchia dove resterà fino alle 16.00 circa per poi volare sulla gambe degli atleti a Tarquinia fino al pomeriggio inoltrato. In serata l’arrivo a Viterbo. La città dei Papi sarà il punto conclusivo della giornata.
Nei prossimi giorni il sacro fuoco toccherà Terni, poi farà tappa natalizia a Napoli, mentre il Capodanno sarà diviso tra Bari e Campobasso. Il 26 gennaio raggiungerà Cortina d’Ampezzo, 70 anni dopo l’apertura dei Giochi del 1956, per poi concludere il suo cammino a Milano, entrando nello stadio di San Siro nel giorno inaugurale dei Giochi Invernali.



















