La mattina di giovedì 27 novembre 2025, nove consiglieri comunali di Santa Marinella hanno rassegnato simultaneamente le proprie dimissioni davanti a un notaio, determinando la decadenza immediata del consiglio comunale e, con essa, della giunta guidata da Pietro Tidei.
Crollo della giunta a Santa Marinella, la città che entra in una fase di transizione politica delicata, verso il commissariamento
L’atto, depositato subito dopo presso l’ufficio protocollo, ha fatto perdere all’amministrazione il numero legale necessario a proseguire la propria attività politica e amministrativa.
Si apre così il percorso verso il commissariamento prefettizio, che dovrebbe portare la città fino alle prossime elezioni.
In particolare, la coalizione che finora sosteneva il sindaco Tidei era formata da forze di centrosinistra, arricchite da una corposa presenza di componenti di centro moderati.
Nello specifico, il gruppo del “Noi Moderati” rappresentava un pilastro essenziale della compagine e al tempo stesso, il Partito Democratico (PD) rappresentava il perno progressista su cui poggiava la linea politica complessiva della maggioranza.
Il punto di svolta nella crisi è arrivato per via della decisione del consigliere Jacopo Iachini — eletto con il PD, passato poi nei Noi Moderati, e infine transitato al gruppo misto — che ha deciso di ritirare il proprio mandato e abbandonare la coalizione.
Per effetto di questa defezione, è stato quindi rotto irrimediabilmente l’equilibrio numerico che fino a quel momento garantiva coesione e guida stabile all’amministrazione,
Le dimissioni arrivano al culmine di un periodo segnato da crescenti tensioni politiche interne, cambi di assetto e un dialogo istituzionale divenuto via via più complesso.
La scelta del consigliere Jacopo Iachini, eletto inizialmente nel Partito democratico e poi transitato prima in Noi moderati e infine nel gruppo misto, si è rivelata determinante per raggiungere il numero necessario a sciogliere il consiglio.
L’opposizione, insieme al consigliere fuoriuscito dalla maggioranza, ha motivato la decisione parlando di un clima amministrativo divenuto insostenibile e di una gestione ritenuta non più in grado di garantire efficacia, coerenza e partecipazione.
Tra i temi che avevano alimentato il confronto politico negli ultimi mesi vi era anche il progetto di valorizzazione attraverso partenariato pubblico-privato dell’area della Perla del Tirreno, un intervento che aveva generato forti divisioni.
Le opposizioni avevano contestato la durata del progetto e l’impatto sulla gestione di un bene simbolico per la città, mentre la maggioranza sosteneva che la procedura rappresentasse uno strumento utile per rilanciare un’area strategica del litorale.
Con la caduta dell’amministrazione, diversi progetti avviati negli ultimi anni potrebbero subire una sospensione o un rallentamento, almeno fino alla nomina del commissario e alla successiva convocazione delle elezioni.
Pertanto, per la città si apre una fase di transizione che segna un cambio di equilibrio politico e lascia interrogativi sul futuro dei programmi già pianificati.
Nelle prime ore successive alla crisi, il sindaco uscente Pietro Tidei ha dichiarato: “La maggioranza è caduta per responsabilità precise. Porterò nelle sedi opportune quanto ritengo lesivo dell’interesse pubblico”.
Dall’opposizione uno dei consiglieri dimissionari ha spiegato: “Non esistevano più le condizioni per proseguire: la città aveva bisogno di un segnale forte”.
A esprimere preoccupazione per la situazione è stata anche la segretaria del Partito democratico di Santa Marinella e Santa Severa, Lucia Gaglione, affermando: “È un momento difficile: questa scelta interrompe percorsi importanti costruiti negli ultimi anni”.
Le motivazioni dei consiglieri dimissionari del centrodestra a Santa Marinella:
Con un atto politico unitario e motivato da “spirito di responsabilità verso la città”, i consiglieri d’opposizione di Santa Marinella hanno annunciato le loro dimissioni, ponendo fine al mandato del sindaco Pietro Tidei.
L’iniziativa, presa insieme al loro collega Jacopo Iachini, nasce dalla constatazione che non sussistono più i presupposti per un’azione amministrativa efficace e partecipata, coerente con il corretto equilibrio tra gli organi dell’ente.
Secondo i consiglieri dimissionari, le recenti vicende che hanno interessato il Comune, oggetto di grande attenzione mediatica, hanno aggravato una situazione già delicata, incidendo sull’immagine della città e compromettendo il dialogo istituzionale. Particolarmente critiche le tensioni con il Prefetto di Roma sulla permanenza in servizio dell’architetto Ermanno Mencarelli come Responsabile dell’Ufficio LLPP, accompagnate da episodi di conflitto verbale del Sindaco nei confronti dei consiglieri di opposizione e della cittadinanza.
Tra le altre criticità, i dimissionari evidenziano il Project Financing dello stabilimento sotto la Perla del Tirreno e della Passeggiata, un progetto di almeno 18 anni giudicato lontano dalla volontà della cittadinanza.
Ora, con la fine di questa fase politica, i consiglieri auspicano di restituire alla città un senso di coesione e comunità, ringraziando i cittadini che hanno continuato a partecipare attivamente alla vita civica.
Di seguito, il testo integrale del post pubblicato su Facebook dai consiglieri dimissionari Alina Baciu, Roberto Angeletti, Domenico Fiorelli, Eugenio Fratturato, Patrizia Ricci, Patrizia Befani e Ilaria Fantozzi, il 27 novembre 2025:
“Con un atto politico unitario e con spirito di responsabilità verso la nostra città, stamattina abbiamo rassegnato le nostre dimissioni, insieme al collega Jacopo Iachini, mettendo fine al mandato di Pietro Tidei. Era evidente che non sussistessero più i presupposti per un’azione amministrativa efficace, partecipata e coerente con i principi di corretto equilibrio tra gli organi dell’Ente. Le vicende recenti che hanno interessato il Comune di Santa Marinella, divenute oggetto di notevole attenzione mediatica, hanno, secondo la nostra valutazione politica, aggravato una situazione già delicata, incidendo sull’immagine della nostra città, compromettendo la serenità del dialogo istituzionale. In tale quadro, si è sviluppata una gestione dell’amministrazione che ha portato ad un rapido sfilacciamento della maggioranza eletta, provocata da uno scontro senza precedenti tra l’amministrazione e il Prefetto di Roma legato alla permanenza in servizio dell’architetto Ermanno Mencarelli come Responsabile dell’Ufficio LLPP, durante il quale il Sindaco ha risposto a suon di insulti, minacce, ai consiglieri di opposizione con intemperanze verbali in aula, in particolare verso consiglieri comunali donne, azioni legali nei confronti dell’opposizione, insulti in pubblico sui suoi profili social nei confronti dei cittadini che legittimamente manifestano critiche. Una situazione aggravata ancora di più dall’insistenza dell’amministrazione nel portare avanti progetti lontani dalla volontà della cittadinanza, primo tra tutti lo scriteriato Project Financing di “almeno 18 anni” per lo stabilimento ubicato sotto la nostra Perla del Tirreno e della Passeggiata, simbolo della nostra città. Adesso, finalmente, tutto questo è acqua passata.Oggi, la strada di Santa Marinella e Santa Severa e quella di Pietro Tidei si separano per sempre. Ora che la tempesta è passata e che l’era dello scontro perenne è finita siamo già al lavoro per restituire alla città e ai suoi abitanti un senso di comunità e di coesione.A tutti i cittadini, di ogni colore politico, che non si sono mai arresi rivolgiamo una sola parola: grazie.
La versione di Tidei sulla caduta del Consiglio comunale:
Nelle ultime ore, a seguito degli eventi politici che hanno portato alla caduta del Consiglio comunale di Santa Marinella, il sindaco Pietro Tidei ha pubblicato un messaggio sui suoi canali social, in particolare su Facebook, per commentare quanto accaduto e rivolgersi direttamente alla cittadinanza. Nel suo intervento, Tidei ha espresso rammarico per la situazione ma anche orgoglio per il lavoro svolto durante il suo mandato.
“Prendo atto con rammarico di quanto accaduto: un consigliere ha scelto di apporre la propria firma accanto a quella dei consiglieri dell’opposizione, determinando così la caduta del Consiglio comunale. Questo atto porterà la città di Santa Marinella a nuove elezioni tra circa sette-otto mesi.
Nel rivolgermi a voi – prosegue Tidei – cittadine e cittadini di Santa Marinella, desidero accomiatarmi con sincerità e trasparenza. In questi anni ho lavorato con dedizione per riportare il bilancio comunale in equilibrio, e posso dire con orgoglio che questo risultato è stato raggiunto.
Ma soprattutto, me ne vado sapendo che Santa Marinella sta attraversando una stagione di rinascita straordinaria: oggi la città funziona, cresce e guarda al futuro con fiducia. Le nuove opere pubbliche, le scuole rinnovate, gli interventi mai realizzati in oltre trent’anni e i progetti avviati testimoniano un percorso che abbiamo costruito insieme, con fatica ma anche con entusiasmo.
Lascio questo incarico a malincuore, perché amo profondamente questa città e perché credo nella direzione che avevamo intrapreso. Continuerò però a difendere un principio per me irrinunciabile: sono e resto fermamente contrario all’affarismo, alle logiche personali.”
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