Torrevecchia sotto shock: bomba esplode nel vano scale di una palazzina. Terrore e danni ingenti   

La bomba artigianale è esplosa in una palazzina popolare distruggendo il portone e scatenando il panico tra i residenti in piena notte

Immagine di archivio - Polizia Scientifica

Prima una forte esplosione poi una nuvola di fumo e detriti ha scatenato il terrore la scorsa notte, in una palazzina di Torrevecchia, dove una bomba carta è esplosa nel vano scale dell’edificio provocando un boato avvertito in tutto il quadrante.

La bomba artigianale è esplosa in una palazzina popolare distruggendo il portone e scatenando il panico tra i residenti in piena notte

Il boato è avvenuto intorno alle 22,00 di ieri sera nella palazzina popolare di via Paolo Emilio Sfondrati, a Torrevecchia, provocato dall’esplosione della bomba artigianale che era stata collocata all’ingresso della struttura e fatta detonare.

Un’esplosione violenta che ha mandato in frantumi il vetro del portone principale, completamente danneggiandolo. Nonostante il forte impatto invece sembrerebbe con ci siano persone rimaste ferite, ma la paura tra gli abitanti è ormai il sentimento prevalente da ieri sera.

L’intervento immediato della Polizia e della Scientifica

Allertati dai residenti, che hanno contattato il numero di emergenza 112, pochi minuti dopo il boato, sul posto sono arrivati immediatamente gli agenti del distretto Primavalle e della Polizia Scientifica, incaricati di effettuare i primi rilievi tecnico-investigativi. Gli operatori hanno messo in sicurezza l’area del portone danneggiato, impedendo l’accesso al vano scale fino alla completa verifica delle condizioni strutturali.

La Polizia Scientifica ha raccolto residui e frammenti dell’esplosivo artigianale, materiali indispensabili per stabilire la composizione della bomba carta e la potenza effettiva dell’ordigno. Al momento non emergono criticità relative alla stabilità della palazzina, ma gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore.

Le prime ipotesi investigative: movente ancora da chiarire

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica e soprattutto il possibile obiettivo dell’azione. L’esplosione, avvenuta all’interno del vano scale, lascia pensare a un gesto mirato, ma al momento il movente resta ignoto. Non si esclude nessuna pista: dal possibile atto intimidatorio nei confronti di un residente, a un gesto legato a dinamiche del territorio, fino alla provocazione isolata di qualche individuo intenzionato a creare panico.

Gli agenti stanno raccogliendo testimonianze tra gli abitanti della palazzina e verificando la presenza di telecamere di videosorveglianza, sia private sia comunali, che possano aver ripreso l’arrivo o l’allontanamento di persone sospette nelle ore precedenti l’esplosione.

Preoccupazione tra i residenti e attesa di nuovi sviluppi

La detonazione ha generato forte apprensione tra gli abitanti della zona, molti dei quali sono scesi in strada subito dopo il boato, temendo che si trattasse di un’esplosione ben più grave. Numerosi residenti hanno riferito agli agenti episodi di rumori sospetti o presenze anomale nei pressi della palazzina nelle ultime settimane, elementi che ora verranno vagliati dagli investigatori.

La comunità di Torrevecchia attende risposte, mentre la Polizia continua a lavorare per identificare il responsabile e comprendere le ragioni dietro un gesto che, pur non avendo causato feriti, ha messo a dura prova la percezione di sicurezza nel quartiere.