Neve in vista. Il Lazio si prepara a un weekend dal sapore invernale. Dopo un autunno finora altalenante, l’arrivo di correnti fredde artico-marittime porterà un deciso calo delle temperature, vento forte e le prime nevicate della stagione sulle aree interne della regione.
L’irruzione artica porta il primo vero assaggio d’inverno con la neve: fiocchi attesi dai 600–900 metri
Una situazione dinamica, tipica delle prime irruzioni fredde, che potrebbe regalare scenari imbiancati già da sabato.
Perché arriverà la neve
Dalla notte di venerdì masse d’aria molto fredde scivoleranno verso il Mediterraneo centrale, innescando la formazione di una circolazione ciclonica sul Mar Ligure. Da lì il peggioramento si estenderà verso il Centro Italia, accompagnato da venti tesi di Grecale che contribuiranno a far scendere ulteriormente le temperature.
In questa fase la neve inizierà a fare la sua comparsa sulle regioni centrali, compreso il Lazio.
Quando sono attesi i primi fiocchi
La giornata più interessante – secondo MeteoLazio – sarà sabato, quando l’aria fredda raggiungerà pienamente la regione. Le prime precipitazioni a carattere nevoso potrebbero arrivare tra il pomeriggio e la sera, con maggiore probabilità nelle zone interne e appenniniche.
I primi fiocchi di neve, intanto, sono stati documentati la notte scorsa tra giovedì 20 e venerdì 21 novembre a Campocatino, in provincia di Frosinone.
A conferma delle previsioni sabato è nevicato in più punti alle porte di Roma, su Monte Livata, nell’alta Valle dell’Aniene a Guadagnoli e ai Pratoni del Vivaro a Rocca di Papa, Castelli Romani.
Dove nevicherà nel Lazio
Le aree con il maggior rischio neve sono quelle appenniniche, soprattutto il reatino e i rilievi al confine con Abruzzo e Molise. Ecco le zone più esposte:
- Rieti e Appennino reatino (Terminillo, Leonessa, Amatrice): possibili fiocchi fino ai 600–700 metri, localmente anche poco più in basso nei momenti più freddi.
- Monti Simbruini e Cicolano: neve probabile dai 700–800 metri, con brevi rovesci anche più in basso.
- Monti della Meta e alta Ciociaria: neve dai 800–900 metri, con accumuli possibili nelle zone più esposte.
- Confine Lazio–Abruzzo (Marsica e zone limitrofe): fiocchi più abbondanti dai 600–900 metri.
Nelle zone collinari e sulla capitale il passaggio freddo si farà sentire in termini di vento e temperature più basse, ma senza rischio neve.
Domenica: freddo ma tempo più stabile
La giornata di domenica sarà più tranquilla: poche precipitazioni, cieli variabili e clima decisamente freddo, con gelate diffuse al mattino nelle valli interne. La neve caduta sabato si manterrà facilmente sopra i 900–1000 metri.
Da lunedì la neve si alzerà di quota
La fase invernale sarà breve: l’arrivo di correnti più miti di Libeccio e Scirocco farà risalire nettamente la quota neve già da lunedì. I fiocchi torneranno a concentrarsi oltre i 1500–1700 metri, lasciando spazio alla pioggia alle quote inferiori.



















