Progetto approvato dalla Giunta Capitolina per lavori stradali messa in sicurezza ad un nuovo “black point” di Roma

Lavori strategici per ridurre incidenti e migliorare la sicurezza su uno dei punti più critici della Capitale

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Foto: canaledieci.it

La sicurezza stradale a piazza XXV Marzo 1957 entra in una fase decisiva grazie all’approvazione di un progetto che punta a trasformare uno dei tratti più rischiosi della via Cristoforo Colombo, arteria centrale e quotidianamente trafficata.

Lavori strategici per ridurre incidenti in un “black point” di Roma e migliorare la sicurezza su uno dei punti più critici della Capitale

Negli ultimi anni, la prevenzione degli incidenti e la protezione degli utenti vulnerabili sono diventati temi prioritari, e questo intervento rappresenta un passo concreto verso una mobilità più sicura.

Secondo i dati rilevati nella cosiddetta intersezione degli Oceani, zona Roma Eur, dove confluiscono viale dell’Oceano Atlantico e viale dell’Oceano Pacifico, negli ultimi dieci anni si sono registrati 15 incidenti, di cui 2 mortali, con un costo sociale stimato in oltre 850mila euro.

Una situazione d’emergenza che ha spinto l’amministrazione comunale ad avviare un piano strutturato di lavori per contenere i rischi e migliorare la sicurezza dei cittadini.

Come riportato da Odissea Quotidiana, il progetto è stato ufficializzato tramite la Delibera di Giunta Capitolina 408/2025, sancendo l’avvio della fase operativa e la destinazione delle risorse necessarie. L’intervento, quindi, non è solo una proposta, ma un programma concreto pronto ad entrare in fase esecutiva.

Il progetto prevede il restringimento mirato dell’intersezione, una soluzione tecnica che obbliga i veicoli a rallentare, aumentando la percezione del rischio e la visibilità dei flussi.

Questo tipo di approccio, noto come “traffic calming”, è ampiamente utilizzato in Europa e si è dimostrato efficace nel ridurre incidenti gravi nei punti ad alta incidentalità.

Interventi complementari e nuovi sistemi di controllo:

Il piano sulla via Cristoforo Colombo, tuttavia, non si limita a questo singolo intervento.

L’amministrazione di Roma Capitale ha programmato un percorso più ampio che riguarda diversi black point già identificati, con lavori già completati o in corso, integrati da nuovi dispositivi di controllo come autovelox fissi e sistemi photored per prevenire comportamenti pericolosi come il passaggio con il rosso.

I nuovi lavori rappresentano un investimento sulla prevenzione, in grado di ridurre incidenti, costi sociali e danni materiali. L’obiettivo è rendere la zona più vivibile per residenti, pendolari e automobilisti, trasformando un tratto critico in uno spazio più sicuro e ordinato.

Con gli ulteriori lavori previsti, il Campidoglio conferma una visione sistemica orientata alla prevenzione, al controllo e alla riduzione dei rischi, puntando a riallineare la Colombo agli standard europei e a garantire una mobilità più responsabile e sicura per tutti