Colleferro palcoscenico sotterraneo per l’Inferno di Dante ipogeo: lo spettacolo teatrale gratuito nei rifugi

La città morandiana riapre i suoi rifugi con l'evento gratuito per celebrare 90 anni: giorni e orari per vedere l'Inferno di Dante nei luoghi più suggestivi di Colleferro

Particolare della grafica ufficiale dell'evento

Colleferro riapre i suoi rifugi antiaerei per accogliere una nuova edizione dell’“Inferno” di dante ipogeo, un’esperienza teatrale immersiva ispirata al celebre viaggio della Divina Commedia. L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni per il 90° anniversario della fondazione della città e rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dagli appassionati di teatro, storia e arti performative. 

La città morandiana riapre i suoi rifugi con l’evento gratuito per celebrare 90 anni: giorni e orari per vedere l’Inferno di Dante nei luoghi più suggestivi di Colleferro

L’incontro con il pubblico vedrà la partecipazione del Sindaco Pierluigi Sanna, dell’Assessore allo Spettacolo Sara Zangrilli e del Direttore Artistico e Regista Claudio Dezi, negli ambienti sotterranei scelti come sede dell’evento e che rappresentano uno dei luoghi più suggestivi della città.

I rifugi antiaerei di Colleferro: un patrimonio nascosto

Realizzati negli anni Trenta e Quaranta, i rifugi antiaerei rappresentano un esempio unico di architettura ipogea, costruita per proteggere la popolazione durante i bombardamenti del secondo conflitto mondiale. Situati al di sotto del centro urbano, i rifugi si sviluppano in una rete articolata di cunicoli e gallerie, un tempo destinati alla sicurezza collettiva e oggi trasformati in luoghi di memoria, cultura e sperimentazione artistica. In questa speciale celebrazione, l’Inferno di Dante ipogeo restituirà nuova vita a questi spazi, intrecciando storia, emozione e spettacolo.

La rappresentazione: un Dante reinventato nei sotterranei

La nuova edizione dell’“Inferno di Dante – Azione teatrale itinerante ipogea”, firmata da Claudio Dezi e realizzata da Officine Teatro in collaborazione con Futura Teatro e Amentesveglia, propone una rilettura evocativa e non filologica della Prima Cantica.

E l’evento, non sarà una semplice trasposizione del testo dantesco, ma un’esperienza sensoriale che guida gli spettatori attraverso i “cerchi” dell’Inferno, animati da quadri viventi, personaggi visionari, incontri ravvicinati e momenti di coinvolgimento diretto.

A condurre il pubblico lungo il percorso è Virgilio, guida simbolica e narratore, che accompagna ciascun gruppo di visitatori tra atmosfere rinnovate, soluzioni sceniche sorprendenti ed effetti scenografici di forte impatto.

Date, orari e modalità di partecipazione

L’evento si svolgerà nei giorni 22-23 novembre e 29-30 novembre 2025, con apertura dalle 17:00 alle 20:00. Gli ingressi sono scaglionati ogni dieci minuti, per permettere un’esperienza ottimale e garantire la sicurezza del pubblico all’interno degli spazi ipogei. Il punto di accesso ai rifugi è situato in via Roma, nel centro cittadino.

La partecipazione è gratuita, ma si consiglia di presentarsi in anticipo considerando l’affluenza prevista per un evento così atteso.

La squadra artistica e tecnica che dà vita all’Inferno ipogeo

Lo spettacolo prende forma grazie a un cast numeroso ed eterogeneo composto da oltre quaranta interpreti, tra cui Andrea Abbafati, Camilla Acchione, Giampiero Altini, Viola Altini, Enrico Bellardini e molti altri.

La direzione tecnica è affidata a Filippo Maria Cardillo, mentre elementi scenici, costumi, make-up speciale ed effetti protesici sono curati da professionisti che collaborano stabilmente con Officine Teatro. Il disegno luci di Claudio Dezi scolpisce gli ambienti sotterranei, trasformandoli in scenari di forte suggestione emotiva.