Cartelle pazze Tari, Rocca e Benvenuti: “Ama sottovaluta il servizio, famiglie in difficoltà”

Cartelle pazze Tari: la protesta non si arresta ecco cosa sta succedendo e come Ama tenta di porre riparo

Foto di archivio

Le cartelle pazze Tari continuano a generare proteste a Roma.Le notizie emerse in queste ore confermano in pieno quanto denunciato nei giorni scorsi: Ama ha sottovalutato la gestione del servizio Tari, generando un’ondata senza precedenti di avvisi e accertamenti errati che stanno mettendo in seria difficoltà migliaia di famiglie romane”, dichiarano Federico Rocca, consigliere di Fratelli d’Italia in Assemblea Capitolina, e Piergiorgio Benvenuti, responsabile del Dipartimento Ambiente e Rifiuti di FdI Roma.

Cartelle pazze Tari: la protesta non si arresta ecco cosa sta succedendo e come Ama tenta di porre riparo

Solo nel mese di ottobre Ama ha inviato oltre 72.000 accertamenti Tari, e già più del 9% dei destinatari ha dovuto presentare un’istanza di autotutela, segno evidente del numero elevatissimo di errori contenuti negli atti. Parliamo – proseguono Rocca e Benvenuti – di avvisi relativi a immobili non posseduti, indirizzi catastali inesatti, utenze chiuse da anni o importi del tutto incongruenti.

“Errori inaccettabili e appuntamenti saturi per correggerli”

Una situazione inaccettabile, che costringe i cittadini a difendersi da errori che non dovrebbero nemmeno verificarsi. Gli appuntamenti disponibili presso Ama risultano saturi per mesi, con disponibilità che in alcuni casi arrivano fino a gennaio 2026, rendendo di fatto impossibile per molti cittadini ottenere un confronto tempestivo con gli uffici”.

A fronte della gravità della situazione, Rocca ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco Gualtieri, chiedendo se l’Amministrazione fosse a conoscenza del problema e quali misure intenda adottare per evitare ulteriori disservizi. “Abbiamo chiesto verifiche interne urgenti, un rafforzamento dei controlli su dati catastali e anagrafici e l’attivazione di sportelli dedicati anche online, per consentire ai cittadini di chiarire la propria posizione senza essere costretti a mesi di attesa”, spiega Rocca.

Il 20 novembre si terrà in Regione Lazio la Commissione Rifiuti, convocata dalla presidente Laura Corrotti (FdI), che chiederà chiarimenti sul perché, nonostante gli annunci del Sindaco Gualtieri su digitalizzazione, incrocio delle banche dati e migliaia di utenze “recuperate”, si sia arrivati invece a un’esplosione di errori e disservizi.

Alla luce dei dati – concludono Rocca e Benvenuti – chiediamo la sospensione immediata delle scadenze degli accertamenti Tari coinvolti, in attesa di una revisione accurata e trasparente degli atti. Non si può pretendere che i cittadini paghino per errori prodotti da Ama. Serve ristabilire subito un servizio efficiente, chiaro e rispettoso di chi già affronta costi elevati e un sistema di raccolta rifiuti spesso insoddisfacente”.

Aperture straordinarie per lo sportello Tari

A seguito dell’impennata di segnalazioni, Ama S.p.A. ha annunciato aperture straordinarie per tutto il mese di novembre negli sportelli Ta.Ri. di Piazza Caduti della Montagnola e di Ostia, in Via Giovanni Amenduni.

Gli sportelli saranno aperti dal lunedì al venerdì fino alle 17, oltre al servizio del sabato mattina. Con questo intervento, dopo l’incremento già introdotto di 400 slot, Ama raddoppia gli appuntamenti disponibili, garantendo ai cittadini una interlocuzione più veloce e diretta.

Gli orari e le prenotazioni sono disponibili sul sito istituzionale di Ama. Per informazioni, è attivo il numero 060606, il Contact Center di Roma Capitale attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È inoltre possibile presentare istanze di autotutela tramite modulistica online, inviate via PEC o posta ordinaria.