Atac attiva controlli notturni sui bus: stretta contro chi non paga il biglietto

Atac rafforza i controlli notturni sui bus per contrastare l’evasione e proteggere i passeggeri

Immagine di repertorio.

Atac annuncia una novità importante per i passeggeri e per la lotta all’evasione tariffaria, in buona sostanza, contro chi ha l’abitudine di non pagare il biglietto per la corsa. L’azienda di trasporti capitolina ha trovato un accordo con i lavoratori per estendere i servizi di controllo anche in orario notturno, rafforzando la presenza a bordo dei bus nelle fasce serali e garantendo maggiore sicurezza per i passeggeri.

Atac rafforza i controlli notturni sui bus per contrastare l’evasione e proteggere i passeggeri

Fino ad oggi i controllori operavano dalle 6:10 alle 20, ma con il nuovo accordo sarà possibile introdurre turni volontari anche oltre quest’orario.

L’iniziativa nasce per rispondere all’esigenza di monitorare più efficacemente il trasporto pubblico, soprattutto in quelle ore in cui finora la presenza dei controllori era limitata e l’evasione più frequente.

Per incentivare i lavoratori a partecipare ai nuovi turni notturni, Atac studierà un sistema di compensi aggiuntivi, in aggiunta all’indennità già prevista per le sanzioni effettuate.

L’obiettivo è aumentare l’efficacia dei controlli senza gravare sulle condizioni del personale, garantendo al contempo maggiore equità per chi viaggia regolarmente.

Secondo il piano industriale, l’aumento dei ricavi derivanti dalle multe e la riduzione dell’evasione sono tra i pilastri fondamentali per assicurare la sostenibilità economica e finanziaria dell’azienda, preservando la qualità del servizio per tutti i cittadini.

Come evidenziato da Odissea Quotidiana, la decisione di introdurre controlli notturni rappresenta un passo importante per la gestione della rete di trasporto, rafforzando la sicurezza percepita dai passeggeri e disincentivando comportamenti scorretti.

Viene sottolineato come la misura possa ridurre i fenomeni di evasione soprattutto nelle ore serali e notturne, quando i controlli erano finora meno frequenti.

I nuovi turni saranno inizialmente volontari e flessibili, con possibilità di aggiustamenti in base ai risultati e all’efficacia della misura.

L’obiettivo è una presenza più capillare dei controllori, in particolare su linee e tratte più frequentate e dove il fenomeno illegale di chi è abituato da anni a viaggiare senza pagare il biglietto, è più evidente e diffuso.

Il progetto prevede anche un monitoraggio continuo delle operazioni notturne, con dati periodici sui risultati e valutazioni su eventuali modifiche future.