Terrore qualche sera fa, all’ora di cena, in una villa sulla via Casilina, all’altezza di Torre Spaccata, dove tre rapinatori incappucciati hanno fatto irruzione con una pistola in pugno.
Rapina in una villa sulla Casilina: coppia minacciata in salotto con una pistola
I tre in pochi minuti sono riusciti a neutralizzare l’allarme di sicurezza e a sorprendere i proprietari – una coppia sulla cinquantina – mentre si trovavano in sala da pranzo.
Sotto la minaccia di un’arma puntata alla tempia, i due sono stati costretti a restare fermi mentre i rapinatori mettevano a soqquadro l’abitazione.
Il terzetto ha rovistato in ogni stanza fino a trovare gioielli, orologi e argenteria per un valore di circa 100mila euro, prima di darsi alla fuga indisturbato.
I banditi hanno studiato le abitudini della coppia e raccolto informazioni sul patrimonio custodito nella villa prima di agire.
La banda, dopo aver scavalcato una rete perimetrale, ha attraversato il giardino fino a raggiungere una porta finestra illuminata. Da lì l’irruzione. Una volta dentro, hanno minacciato i proprietari promettendo di non fare loro del male se avessero collaborato.
Le indagini e i rilievi della Polizia scientifica
Dopo la fuga dei rapinatori, la coppia è riuscita a chiamare il 112 chiedendo aiuto. Sul posto sono intervenute immediatamente diverse pattuglie della Polizia di Stato, che hanno trovato marito e moglie sotto shock ma incolumi.
Le ricerche dei banditi sono scattate subito: posti di blocco sono stati istituiti lungo via Casilina e via Prenestina, ma dei tre non è stata ancora trovata traccia.
Ad occuparsi dei rilievi gli investigatori della Polizia scientifica, che hanno effettuato un sopralluogo alla ricerca di impronte e tracce utili. I rapinatori comunque indossavano dei guanti.
Il furto in casa dell’architetto
Domenica 2 novembre altro colpo da decine di miglia di euro. In questo caso un furto in pieno giorno in un appartamento di via Quintiliano Varo, nel quartiere Tuscolano, a due passi da Cinecittà. I ladri si sono introdotti nell’abitazione di un architetto in pensione, forzando la serratura del portone con una tecnica sofisticata: avrebbero infatti utilizzato dell’acido per creare un foro e sciogliere il metallo.


















