Occupato il liceo Mamiani di Roma: studenti in protesta pro Palestina, scuola chiusa e denuncia in arrivo

Mamiani occupato nella notte, la preside “Atto illegale e pericoloso, denunceremo”

L'ingresso del Mamiani

Occupato nella notte il liceo Mamiani.  Un gruppo di studenti ha forzato gli ingressi e creato barricate di banchi, impedendo l’accesso alla dirigente, ai docenti e al personale. All’esterno, tra striscioni e cartelli, si sono radunati anche studenti contrari all’occupazione, chiedendo il ritorno immediato alle lezioni.

Mamiani occupato nella notte, la preside “Atto illegale e pericoloso, denunceremo”

L’azione al Mamiani si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazioni studentesche pro Palestina che da settimane scuotono le scuole della Capitale. Tutto è partito da settembre, con la manifestazione alla stazione Termini, da cui si è sviluppato un movimento diffuso che ha coinvolto numerosi istituti: dal Rossellini al Cavour, dal Socrate al Kant, fino al Levi-Civita e al Righi.

Gli studenti del collettivo OSA – Opposizione Studentesca d’Alternativa parlano di uno “tsunami” di proteste, con l’obiettivo di portare temi sociali e internazionali all’interno delle scuole.

Fumogeni, bandiere e dibattiti

Gli occupanti hanno usato fumogeni rossi, bandiere issate e volti coperti da cappelli e cappucci.
Nel programma della giornata, un’assemblea generale per discutere le motivazioni dell’occupazione e un dibattito con l’associazione Antigone sulla condizione delle carceri italiane.

La reazione della scuola

La dirigente del Mamiani ha definito l’atto “illegale e immotivato” e ha invitato i genitori a richiamare i propri figli: “Si trovano in una situazione di pericolo e di illegalità. Le barricate impediscono l’accesso e anche l’uscita in caso di emergenza. La scuola è ostaggio di una minoranza”.

È prevista la presentazione di una denuncia alle autorità competenti e la richiesta di sgombero immediato. La scuola ha inoltre diffidato chiunque dall’intervenire o partecipare alle attività degli occupanti.

Solo pochi giorni fa in un liceo occupato a Roma è stata sfiorata la tragedia: una studentessa è precipitata da tre metri nel tentativo di recuperare un pallone.

Proteste in arrivo

Secondo fonti interne ai collettivi studenteschi, altri istituti romani potrebbero seguire l’esempio del Mamiani nei prossimi giorni. La mobilitazione nelle scuole della Capitale sembra quindi destinata a proseguire, con nuovi episodi di occupazione all’orizzonte.