È finita con un arresto la fuga dei due rapinatori che, in poche ore, avevano seminato il panico tra i quartieri romani dell’Ardeatino, Prenestino e Tor Bella Monaca. La caccia all’uomo era scattata dopo una sequenza di colpi: una rapina in un supermercato a altre due irruzioni a mano armata in altrettanti distributori di benzina, con in mano una pistola, poi rivelatasi una replica.
Le indagini partite dal furto di un’auto rubata hanno portato la Polizia a individuare una banda di 30enni romani
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto è cominciato a Pomezia, dove la banda di rapinatori aveva sottratto l’auto poi utilizzata per i successivi colpi: una Fiat Panda con la quale avevano messo in atto la fuga a tutta velocità.
Tra i primi obiettivi dei malviventi, c’era un distributore lungo la via Ardeatina, dove una volta giunti avevano dapprima fatto finta di essere dei clienti, e poi avevano estratto la pistola e minacciato il gestore per terrorizzarlo convincerlo a farsi consegnare l’incasso.
Quando la vittima è stata colta da malore però, i due rapinatori si sono dati alla fuga senza bottino, ma hanno invece proseguito nella serie di azioni criminali per fare cassa in poche ore.
Da lì, il secondo tentativo di rapina in un’altra stazione di servizio nel quartiere Prenestino: dove il benzinaio, insospettito, è riuscito a chiudersi all’interno del gabbiotto, facendo fallire il colpo e fuggire i rapinatori.
Un testimone e la fuga verso Albano
Durante la seconda rapina, è stato un automobilista che aveva assistito ai fatti a tentare di seguire a distanza i malviventi. Un pedinamento per oltre 20 chilometri, per dare un vantaggio alle Forze dell’ordine e permettergli di bloccare la coppia dal quale i rapinatori sono riusciti a sfuggire per colpire ancora.
Poco dopo infatti, la coppia ha fatto irruzione in un supermercato di Albano Laziale, riuscendo finalmente a impadronirsi del bottino, e solo quando la proprietaria della Panda, dotata di GPS ha segnalato il furto, gli agenti hanno potuto localizzare il mezzo e seguirlo in tempo reale.
La cattura e la colluttazione con la Polizia
La corsa dei criminali si è conclusa a Tor Bella Monaca, dove le Volanti, hanno bloccato l’auto e circondato i sospetti. Nel tentativo di fuga, uno dei due ha impugnato la pistola e l’ha puntata contro un agente, prima di essere immobilizzato. I rapinatori, entrambi romani di circa trent’anni, sono stati arrestati con l’accusa di rapina aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Le indagini proseguono per verificare se la banda possa essere responsabile di altri colpi simili messi a segno nelle ultime settimane nella Capitale.

















