A volte gli eroi indossano una divisa. Altre volte, hanno il muso umido e un cuore grande.
È successo ieri sera, nel cuore del quartiere universitario di Roma, in viale Ippocrate: un cane boxer ha sventato un tentativo di furto in auto, difendendo il suo piccolo padrone di 12 anni.
Il coraggio di un boxer ha messo in fuga una banda di ladri a Roma: il cane ha difeso un bambino di 12 anni durante un tentativo di furto in auto
Una coppia di turisti tedeschi era appena arrivata nella Capitale e aveva parcheggiato l’auto davanti alla struttura dove avrebbe dovuto alloggiare. Solo pochi minuti per chiedere informazioni alla reception, lasciando nell’auto il figlio e il loro fedele compagno a quattro zampe, Max.
Mentre i genitori si allontanavano, un’altra macchina si è accostata alla loro. Da lì è sceso un uomo che, senza esitazione, ha infranto il finestrino posteriore destro con un colpo secco. Il rumore del vetro ha spaventato il ragazzino, che si è stretto al suo smartphone, l’unico oggetto che il malintenzionato cercava di strappargli di mano.
I ladri messi in fuga dal cane
Ma tra lui e il ladro si è messo Max. Il boxer, ringhiando e abbaiano con tutta la forza possibile, ha fatto da scudo al bambino, costringendo l’uomo a desistere. In quei momenti concitati, il dodicenne ha iniziato a gridare. Le urla — insieme ai latrati del cane — sono bastate per far correre i genitori indietro. Hanno fatto appena in tempo a vedere un’auto scura, con quattro persone a bordo, allontanarsi in direzione di via Regina Elena.
Il bambino leggermente ferito
Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna, che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. Il bambino, per fortuna, se l’è cavata con una leggera escoriazione a un dito, causata dalle schegge di vetro, ed è stato medicato dal personale del 118.
Quella che poteva diventare una brutta storia di cronaca si è trasformata in un racconto di coraggio e fedeltà. Perché, come spesso accade, a proteggere ciò che amiamo non serve un distintivo: basta un cane come Max.


















