Sono ore di angoscia e speranza per la famiglia del piccolo Rocco, il bambino caduto ieri dal terzo piano di una palazzina di via Beniamino De Ritis. L’incidente, avvenuto nel primo pomeriggio, ha sconvolto il quartiere e mobilitato i residenti con gesti di solidarietà e aiuto concreto per questa famiglia venuta a Roma dal sud Italia.
Ore di angoscia e speranza per il piccolo Rocco: la comunità prega unita mentre il bimbo lotta per la vita al Bambin Gesù
Il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Bambin Gesù, dove si trova attualmente nel reparto di rianimazione, e dove le sue condizioni restano stabili ma critiche. Le prime ore sono state cruciali, e i medici hanno lavorato senza sosta per stabilizzare le condizioni del piccolo.
Condizioni stabili ma la prognosi resta riservata
Grazie al consigliere Fabrizio Montanini, che ha contattato i familiari, è stato reso noto che il piccolo Rocco ha riportato gravi lesioni agli arti e ai polmoni, ma un delicato intervento chirurgico eseguito nella serata di ieri ha permesso di escludere le conseguenze più temute.
Il piccolo si trova ora in coma farmacologico, una condizione indotta dai medici per monitorare attentamente i parametri vitali e consentire al corpo di reagire meglio al trauma subito. I medici del Bambin Gesù, noti per la loro eccellenza e competenza a livello internazionale, mantengono il massimo riserbo sulla prognosi.
Un sondino intracranico consente in queste ore di monitorare la pressione cerebrale: nel caso in cui dovesse aumentare, i medici sono pronti a intervenire nuovamente per evitare complicazioni.
Un quartiere unito nella solidarietà
Il dramma del piccolo Rocco ha toccato il cuore di tutta la comunità. Come racconta Fabrizio Montanini, consigliere municipale e presidente del Comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio:
“il quartiere si è mobilitato sin da subito con grande empatia e spirito di solidarietà. Sul gruppo Facebook del comitato, residenti e commercianti si sono organizzati per offrire vitto, alloggio e sostegno alla famiglia, arrivata a Roma dal Sud Italia per festeggiare la laurea dello zio, prevista proprio per il pomeriggio del tragico incidente“.
La voce della famiglia: “Fate arrivare a Rocco il vostro calore”
La famiglia, profondamente colpita per l’ondata di affetto ricevuta, ha voluto ringraziare tutti per la vicinanza: “Non ci serve nulla, solo le vostre preghiere – hanno detto –. che il calore di tutti arrivi fino al letto del piccolo Rocco”.
Montanini, a nome del quartiere, ha poi concluso con parole piene di speranza: “Sono ore decisive, ma confidiamo nell’esperienza e nel cuore dei medici del Bambin Gesù. Rocco, ti aspettiamo presto nel nostro quartiere per organizzare una grande festa al tuo ritorno.”

















