“Per 150 triatleti fatti correre su strade di vitale importanza per la mobilità a Ostia, abbiamo perso migliaia di euro di incasso”. I ristoratori della zona di Castelfusano sono furiosi dopo che centinaia di clienti hanno disdetto le loro prenotazioni per il pranzo della domenica a causa dell’impossibilità di raggiungere i locali. Motivo del blocco del traffico: per tutta la mattinata, fino alle ore 14,00, sul lungomare e su un tratto della via Cristoforo Colombo si è corso il TOO 2025, Triathlon Olimpico Ostia.
La prova di triathlon disputatasi oggi a Ostia ha causato la chiusura alla circolazione di un intero quadrante di Ostia provocando centinaia di disdette nei ristoranti e ingorghi sulle strade
Rabbia e imprecazioni contro gli organizzatori della prova di triathlon che ha tenuto in scacco tutta la mattinata il quadrante di levante di Ostia e Castelfusano. La Polizia locale fin dalle 8,00 del mattino ha bloccato la circolazione su via Cristoforo Colombo (corsie centrali dalla Rotonda fino all’incrocio con via del Lido di Castelporziano), il lungomare Lutazio Catulo (da via dei Pescatori alla Rotonda) e lungomare Amerigo Vespucci. Impossibile per gli automobilisti raggiungere ristoranti come La Vecchia Pineta, Mamaflò, Ostrica Pazza, Il Venezia, Peppino a Mare, La Capannina e La Bussola. Meno penalizzati i ristoranti dei Cancelli e di Capocotta: percorrendo via del Lido di Castelporziano si raggiungeva la Litoranea.
Centinaia di clienti hanno disdetto la propria prenotazione al ristorante preferendo altre location. Un danno enorme in termini di fatturato, considerando anche la giornata di sole e tepore che invitavano a pranzare sulla spiaggia.
Le reazioni dei ristoratori
“Non vogliamo contestare l’utilità di manifestazioni sportive e non che danno lustro alla nostra cittadina – riassume Mario Bauzullo per conto dei ristoratori – Il punto è che si poteva e si doveva organizzare meglio, scegliendo un itinerario meno dannoso per chi ha fatto ordini di merce deperibile e non ha potuto prepararla. Abbiamo visto un intero tratto di lungomare interdetto al transito delle auto quando gli atleti in bici hanno usato la pista ciclabile e alla fine le strade sono rimaste chiuse per una manciata di corridori in ritardo”.
Com’è noto il triathlon prevede tre prove atletiche: il ciclismo, la corsa e il nuoto. Per questo motivo l’affaccio sulla spiaggia per questo tipo di gare (impiegata la spiaggia libera Spqr) è indispensabile. “A parte la prova di nuoto, però, il resto della competizione poteva essere svolta impegnando una delle complanari della via Cristoforo Colombo e l’interno della pineta di Castelfusano – osservano i ristoratori – Per il divertimento di 150 persone, aziende già penalizzate da un’estate infelice ci hanno rimesso l’osso del collo”.
I ristoratori meditano di presentare al Campidoglio e agli organizzatori una richiesta di risarcimento danni per mancato guadagno.
Nel video di questa pagina lo stato di desolazione su lungomare Amerigo Vespucci alle 13,30, quando a gareggiare era rimasto solo un manipolo di ritardatari: la strada a quell’ora era ancora chiusa alla circolazione.
Le ripercussioni sul traffico
Traffico e ingorghi lungo le strade alternative a quelle interdette alla circolazione. Nonostante la presenza di diverse pattuglie della Polizia locale, durante la manifestazione auto in coda per due km su via dei Pescatori con tempi di percorrenza anche di un’ora, via di Castelfusano ingolfata, via Canale della Lingua al rallentatore.
Il risultato sportivo
Dei 179 iscritti al Too 2025 (Triathlon Olimpico Ostia), dedicato alla memoria di Egidio Cristofoletti, si sono presentati al via in 173 dei quali 148 maschi. Questa la classifica finale:
Maschile
- G. Vicari 2h5’27”
- L. Anognoli 2h10’37”
- A. De Stales 2h10’49”
Femminile
- M. Casciotti 2h23’31”
- N. Boev 2h32’10”
- M. Brunetti 2h34’30”
















