L’Asl Roma 3 lancia la campagna per registrare gli animali da allevamento inclusi api e struzzi: come funziona

L’Asl Roma 3 lancia la campagna per la registrazione degli animali da allevamento, le procedure da seguire

L’Asl Roma 3 lancia la campagna per registrare gli animali da allevamento, inclusi api, anatre e struzzi che sono solo una delle tante specie indispensabili per l’equilibrio di tutto l’ecosistema ambientale.

L’Asl Roma 3 lancia la campagna per registrare gli animali da allevamento, le procedure da seguire

Tutelare il benessere degli animali e la salute pubblica è l’obiettivo dell’iniziativa di sensibilizzazione promossa dal Servizio Veterinario della ASL Roma 3 per incentivare la corretta registrazione di coloro che detengono animali nel Sistema Informativo Veterinario.

Il vasto comparto zootecnico del territorio conta già oltre 27.000 capi tra bovini, ovini, equini e suini. L’obiettivo è l’aggiornamento costante dei dati per garantire la tracciabilità alimentare e prevenire zoonosi.

La campagna mira a incentivare l’aggiornamento costante delle anagrafi zootecniche, un obbligo di legge fondamentale per la tutela della salute pubblica e animale.

I numeri attuali del comparto sono già significativi. La ASL Roma 3 ha censito 117 allevamenti di bovini per un totale di 13.054 capi, affiancati da 140 allevamenti di ovini con 12.581 capi. Importante è anche la presenza di 242 strutture equestri (ippiche e sportive) che gestiscono 696 cavalli, oltre a 62 allevamenti di asini e 51 di suini, per un totale di oltre 580 capi. A questi si aggiungono 214 strutture di apicoltura con 287 apiari, e otto laghetti per la pesca sportiva.

Tracciabilità e prevenzione delle malattie

L’obiettivo primario della campagna non è solo censire le strutture esistenti, ma soprattutto assicurare la registrazione continua sia dei capi successivamente acquisiti che di eventuali nuovi allevamenti che si affacciano sul territorio.

Questo costante aggiornamento del database degli operatori e degli animali è un’azione cruciale, in linea con le normative nazionali, che consente ai servizi veterinari di intervenire con rapidità ed efficacia. Un censimento preciso permette di ridurre la diffusione delle malattie tra le popolazioni animali e, aspetto ancor più vitale, di limitare il rischio di zoonosi (malattie trasmissibili dall’animale all’uomo).

Inoltre, la registrazione completa e corretta è l’unico modo per garantire una tracciabilità sicura e corretta di tutti i prodotti alimentari derivati, come carne, uova e latte, assicurando al consumatore finale la massima qualità e sicurezza.

Obbligo esteso a tutte le specie

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è la Dott.ssa Carla Petrangeli, dirigente veterinario presso la UOC Sanità Animale e Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 3.

Si tratta di un’azione molto importante per la salute, sia degli animali che dell’uomo,” spiega la Dott.ssa Petrangeli. “Riguarda ogni singola specie, dai bovini agli equini, anatre, oche, struzzi, conigli, maiali e via dicendo

Il dirigente veterinario chiarisce inoltre che l’obbligo non si ferma agli allevamenti tradizionali, ma si estende anche a quelli di animali da compagnia.

Non sono esclusi gli allevatori di animali come cani e gatti” precisa Petrangeli, “anche loro hanno l’obbligo per legge di registrarsi presso i competenti servizi sanitari per il bene comune.” La Asl invita tutti gli operatori a collaborare attivamente per il successo della campagna di registrazione.

I contatti per le procedure di registrazione

Per la registrazione gli uffici della ASL Roma 3 di via Fontanile di Mezzaluna 401 a Fiumicino sono aperti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 ed il martedì dalle 15 alle 17. Altrimenti è possibile inviare una mail all’indirizzo sanita.igieneveterinaria@aslroma3.it oppure telefonare ai numeri 56484401 – 4403 – 4408.