Mattia Furlani nato ai Castelli Romani, è campione del mondo di salto in lungo: “A Tokyo il primato italiano”

Dalle origini ai Castelli Romani fino al tetto del mondo a Tokyo: la vittoria storica consacra Mattia Furlani nell'olimpo dell'atletica a soli 20 anni

Foto del campione dalla pagina social dell'Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi

Dalle origini ai Castelli Romani fino al tetto del mondo a Tokyo, la vittoria storica consacra il giovane talento azzurro Mattia Furlani nell’olimpo dell’atletica a soli 20 anni, con un primato italiano nel salto in lungo.

Dalle origini ai Castelli Romani fino al tetto del mondo a Tokyo: la vittoria storica consacra Mattia Furlani nell’olimpo dell’atletica a soli 20 anni

“La storia si ripete” urlano con gioia sui social gli amministratori dell’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, ma questa volta scrive un capitolo inedito e glorioso.

Mattia Furlani è Campione del Mondo nel salto in lungo. Sulla pedana dello stadio di Tokyo, già teatro di trionfi azzurri nel 2021 con Marcell Jacobs e Gimbo Tamberi, il giovane atleta nato a Marino e cresciuto a Grottaferrata ha conquistato il titolo con una misura straordinaria di 8.39 metri, stabilendo anche il suo nuovo record personale.

Con questo risultato, Furlani non solo è campione del Mondo, ma diventa il primo italiano nella storia a conquistare l’oro mondiale in questa disciplina, superando l’argento di Andrew Curtis Howe a Osaka 2007, il lunghista e velocista statunitense naturalizzato italiano, oggi 40enne, è infatti il detentore del record nazionale del salto in lungo, con la misura di 8,47 m. La Gara: Una Battaglia di Nervi e Talento

L’impresa di Mattia Furlani

Come riferisce la prima cronaca della competizione, dopo un inizio incerto e un salto nullo, Furlani ha focalizzato l’obiettivo e scandito il tempo con i suoi passi, mettendo a segno un 8.13m che lo ha proiettato al secondo posto provvisorio.

Poi la gara si è infiammata con le prove di Tajay Gayle e il cinese Shi Yuhao che hanno raggiunto la misura di 8.33m, alzando l’asticella della sfida dalla quale si è dovuto ritirare il grande favorito e rivale di Furlani, Mitiadis Tentoglu.

Una cornice in cui Mattia Furlani ha dipinto il suo capolavoro: il salto da 8.39m, che nessuno è più riuscito a superare, facendogli mettere a segno il primo posto. L’argento è andato a Gayle e a Shi la medaglia di bronzo.

Il team e la famiglia sono le radici del suo successo

Dietro al successo del grande campione c’è anche un grande team, che Furlani ha voluto ringraziare subito per aver contribuito a questo trionfo, a partire dalla figura più importante: sua madre ed ex atleta, Khaty Seck, che è anche la sua allenatrice. Poi i ringraziamenti sono arrivati anche al resto della famiglia, tra cui la sorella e atleta Erika, alla sua squadra, ai tecnici e al fisioterapista. 

L’oro mondiale si aggiunge ad una bacheca di successi

A soli 20 anni, Mattia Furlani non è una sorpresa, ma una splendida conferma. L’oro mondiale all’aperto di Tokyo si aggiunge a una bacheca già ricca di successi straordinari.

Nel corso dell’ultimo anno, questo giovanissimo e straordinario atleta nato a Marino e cresciuto a Grottaferrata, ha conquistato il titolo mondiale indoor in Cina, la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e l’argento agli Europei di Roma 2024.