Furto d’auto a Rita Dalla Chiesa: il test del DNA rivela il volto del presunto ladro

Rintracciato il presunto ladro dell'auto della nota conduttrice televisiva, ma rimangono aperti alcuni interrogativi sulla reale motivazione del furto

Nella foto l'auto rubata e Rita Dalla Chiesa - Fonte Instagram

E’ stato rintracciato e denunciato dalle forze dell’ordine a Roma, un 41enne sospettato di essere l’autore del furto dell’auto della nota conduttrice televisiva Rita dalla Chiesa. La svolta decisiva, quattro mesi dopo il furto, è arrivata in queste ore, grazie agli accertamenti scientifici.

Rintracciato il presunto ladro dell’auto della nota conduttrice televisiva, ma rimangono aperti alcuni interrogativi sulla reale motivazione del furto

Il furto dell’auto, era stato denunciato dalla conduttrice lo scorso maggio, quando arrivata nel parcheggio per riprendere il veicolo in una zona centrale della Capitale, non lo aveva più trovato.

La vicenda aveva destato un certo scalpore per il coinvolgimento di un volto noto della televisione, anche se solo due giorni dopo, l’auto era stata fortunatamente ritrovata in un’area periferica della città. Proprio il rapido ritrovamento però aveva sollevato diverse domande a cui avevano tentato di dare una risposta i Carabinieri coinvolti nell’operazione di recupero, che poi si era concentrata sulla raccolta di ogni possibile elemento utile alle indagini.

Le prove scientifiche

E la svolta nelle indagini, seppur dopo 4 mesi, è finalmente arrivata grazie al meticoloso lavoro della sezione scientifica dei Carabinieri, che effettuando un’ispezione approfondita del veicolo, e prelevando campioni di tracce biologiche lasciate all’interno dell’abitacolo, avevano poi analizzato il materiale raccolto, riuscendo ad estrarre un profilo genetico univoco che, una volta inserito nella banca dati del DNA, ha permesso di risalire a un 41enne di origini filippine, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati.

I punti oscuri dell’indagine

L’uomo, è stato così formalmente denunciato per furto aggravato, ma nonostante l’identificazione del presunto autore, rimangono aperti alcuni interrogativi sulla reale motivazione del furto a Rita dalla Chiesa, figlia del generale dei Carabinieri e vittima della mafia Carlo Alberto dalla Chiesa, che oltre ad essere una giornalista e conduttrice televisiva, è Deputata della Repubblica Italiana per Forza Italia.

Gli investigatori stanno valutando l’ipotesi che il 41enne possa aver agito su commissione, o che la restituzione dell’auto sia avvenuta dopo che i ladri hanno realizzato l’identità della vittima.

Quanto è noto fino ad ora, è che non sono stati trovati legami diretti tra il denunciato e Rita Dalla Chiesa, né risulta che l’uomo abbia mai avuto contatti lavorativi con lei. Altre piste investigative, sono ancora al vaglio per comprendere appieno il contesto in cui si è verificato l’episodio. Le indagini proseguono per far luce su ogni dettaglio e chiarire se il 41enne abbia agito da solo o se sia parte di una rete più estesa di malviventi.