Scatta il limite dei 30 chilometri orari a Ostia e dintorni: tutte le strade interessate dal provvedimento

A Ostia arriva il limite dei 30 chilometri orari: in 14 strade del Municipio X si cambia marcia per ridurre incidenti e rumore

A Roma si rallenta. Non per traffico o ingorghi, ma per scelta. Una scelta politica, urbana e soprattutto di sicurezza. A Ostia, dove in questi giorni sono comparse le prime nuove segnalazioni stradali, prende forma il piano per portare il limite di velocità a 30 chilometri orari su decine di strade della Capitale.

A Ostia arriva il limite dei 30 chilometri orari: in 14 strade del Municipio X si cambia marcia per ridurre incidenti e rumore

Un intervento diffuso, che dal litorale del Municipio X si estende fino al cuore pulsante del centro storico.

Il progetto coinvolge tutti i 15 municipi della città. Obiettivo dichiarato: ridurre gli incidenti, tutelare i pedoni, abbassare il rumore urbano e contribuire a un’aria più pulita.

Nel Municipio X, le prime strade coinvolte sono già operative. Qui il nuovo limite non è un annuncio ma una realtà visibile: la segnaletica è stata installata e gli automobilisti dovranno adeguarsi.

Le vie interessate attraversano diversi quartieri, da Dragona a Ostia Antica, fino alla zona di Axa. nsfw nikkita.ts

  • via Achille Funi: nel tratto compreso tra via Ettore Colla e via Umberto Natale Bertoletti;
  • via Pericle Ducati: per l’intera via;
  • via di Dragone: nel tratto compreso tra via Prospero Intorcetta e via Monvalle;
  • via Pietro Ercole Visconti: per l’intera via;
  • via Costantino Beschi: nel tratto compreso tra via Antonio da Gaeta e via Fabiano Landi;
  • via Cles: nel tratto compreso tra via Salorno e via Cardano;
  • via Mario Carotenuto: per l’intera via;
  • via Paolo Stoppa: per l’intera via;
  • via Francesco Orioli: nel tratto compreso tra via Albert Grenier e via Alfonso De Franciscis;
  • via Monvalle: per l’intera via;
  • via Orazio Amato: nel tratto compreso tra via Alberto Galli e via Stefano Assemani;
  • via Telemaco Signorini: nel tratto compreso tra via Orazio Amato e via Eugenio Cisterna;
  • via Eugenio Cisterna: nel tratto compreso tra via Orazio Amato e via Telemaco Signorini;
  • largo delle Marianne: per l’intera via;
  • via Giovanni Andrea Scartazzini: per l’intera via.

In totale, sono 14 le strade coinvolte in questa prima fase. Tutte avranno limiti rigorosi, pensati per rendere più sicuri attraversamenti pedonali e incroci spesso critici, specie nelle ore di punta o in prossimità delle scuole.

Il centro storico non fa eccezione: in arrivo la nuova “Zona 30”

Il vero cambio di passo arriverà nelle prossime settimane quando entrerà in vigore, ufficialmente la Zona 30 nel centro storico di Roma.

Si tratta di un’area strategica, compresa tra via dei Cerchi e viale del Muro Torto, da corso Vittorio Emanuele fino a piazza della Repubblica.

Tra le strade interessate, alcune delle arterie più trafficate e iconiche della città: via Nazionale, via dei Fori Imperiali, via Veneto, dove oggi ancora vige il limite di 50 km/h.

Il piano prevede che il provvedimento entri in vigore entro fine settembre.

Secondo gli studi di Roma Servizi per la Mobilità, il rallentamento porterà benefici concreti: meno incidenti, meno inquinamento, minore rumore. La differenza nei tempi di percorrenza? Praticamente irrilevante: pochi secondi in più per taxi e auto private, quattro minuti per i mezzi merci.

Una misura di sicurezza, non solo di mobilità

La posta in gioco è alta. Con un limite a 30 km/h, il rischio di mortalità per un pedone investito si riduce drasticamente: dal 31% a 70 km/h all’1%. Per gli over 60 il rischio cala al 5%, un dato che pesa in una città dove la popolazione anziana è in forte crescita.

Ma non si parla solo di sicurezza stradale. Il piano prevede una riduzione del 19% degli ossidi di azoto, -3,8% di CO₂, e -3,6% di monossido di carbonio. Anche il rumore urbano scenderà: 2 decibel in meno nel centro, che equivalgono a un taglio del 38% dell’intensità sonora percepita.

I municipi coinvolti: 52 strade tra confermate e in fase di attuazione

Il progetto del Campidoglio riguarda in totale 52 strade, di cui 35 già confermate e 17 in fase di definizione. Non si tratta ancora delle vere “Zone 30” previste dal Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS) del 2019, ma di interventi puntuali pensati per ridurre l’incidentalità nelle aree più a rischio.

Altre misure in arrivo: autovelox, semafori intelligenti e attraversamenti rialzati

Il rallentamento della velocità si affianca a una più ampia strategia urbana. In arrivo ci sono 60 nuovi autoveloxgià in fase di taratura su Tangenziale Est e via del Foro Italico – 38 dispositivi ai semafori per sanzionare chi passa col rosso, e 150 attraversamenti pedonali rialzati — i primi davanti alle scuole.

Il Comune ha già stanziato 4 milioni di euro per finanziare queste opere, considerate essenziali per ridurre drasticamente la pericolosità delle strade.