Un vasto dispiegamento di forze sul litorale romano ha portato a un’operazione di controllo che ha coinvolto oltre 347 persone identificate. L’intervento, coordinato dai carabinieri, si è concentrato su alcune delle aree più critiche di Ostia, tra cui Piazzale Gasparri, i cosiddetti “Lotti”, il Village in preda alle occupazioni, e ha portato a una serie di arresti, denunce e sanzioni.
Controlli a tappeto nelle zone più critiche di Ostia, tra i “Lotti”, Piazzale Gasparri e il Village: 347 persone identificate, arresti per droga, sgomberi e denunce per reati vari
La zona dei cosiddetti Lotti è una piazza di spaccio attiva 24 ore su 24 ed è particolarmente pericolosa: girano droga e armi. Il complesso di case popolari, infatti, è spesso nel mirino delle operazioni delle forze dell’ordine.
Qui, pochi giorni fa, un uomo è stato gambizzato, qualcuno gli ha esploso addosso alcuni colpi di arma da fuoco.
E nelle vicinanze, all’angolo tra via dei Velieri e via delle Gondole, cinque auto e una moto parcheggiate sono state distrutte da un incendio. Il gesto, probabilmente, è doloso.
L’attività anti-droga è stata particolarmente incisiva. Sono stati eseguiti tre arresti: due per detenzione ai fini di spaccio e uno per l’aggravamento di una misura cautelare preesistente.
Durante le operazioni, sono stati sequestrati 71 grammi di cocaina, suddivisi in 131 dosi, oltre a piccole quantità di hashish e cocaina. Sei persone sono state segnalate come consumatori, in possesso di vari tipi di stupefacenti.
Sono stati inoltre sgomberati due appartamenti di edilizia popolare occupati abusivamente e utilizzati come basi per lo spaccio, che sono stati restituiti all’ente gestore.
Denunce e altri reati
L’operazione ha portato alla denuncia di 12 persone per una serie di reati che spaziano dalla guida senza patente alla ricettazione, dal porto abusivo di armi alla guida in stato di ebbrezza. Tra i denunciati anche due persone per occupazione abusiva di immobili.
Un individuo, in seguito a un’indagine, ha ricevuto un decreto di allontanamento dalla casa familiare, con l’applicazione di un dispositivo elettronico di sicurezza.
Controlli su stabilimenti e attività commerciali
Le forze dell’ordine hanno esteso i controlli anche a strutture dismesse e attività commerciali.
Nello stabilimento “Village”, confiscato ai clan e incendiato a giugno scorso, oggetto da tempo di occupazioni e spaccio di droga, sono state allontanate nove persone che si trovavano all’interno senza autorizzazione.
Con la collaborazione dei carabinieri del NIL e del NAS, sono stati ispezionati anche uno stabilimento balneare e un bar. Le verifiche hanno portato alla luce irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, l’impiego di personale “in nero” e violazioni igienico-sanitarie nel bar, che è stato parzialmente sospeso.
La sicurezza sulle strade
Parallelamente, sono stati istituiti numerosi posti di blocco lungo le principali arterie del litorale. I controlli hanno riguardato 168 veicoli, portando a svariate sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.
















