Un boato nella notte e poi le fiamme: cinque auto e una moto parcheggiata sono andate distrutte o danneggiate in maniera grave in un incendio scoppiato all’angolo tra via dei Velieri e via delle Gondole. Ancora una volta, secondo le prime ipotesi, si tratterebbe di un gesto doloso. Nelle vicinanze venerdì pomeriggio era stato gambizzato un 35enne.
Auto a fuoco nella notte, altro attentato incendiario: cresce l’allarme sicurezza
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per domare le fiamme, mentre le indagini sono state affidate ai carabinieri.
I militari dell’Arma hanno sentito i proprietari dei mezzi. E’ possibile che il bersaglio fosse solo uno, ma poi il fuoco si è esteso.
Il bilancio dell’incendio pesante. A rimanere completamente distrutte una Fiat Panda e Lancia Y come una moto, danneggiate, in maniera pesante dal fuoco, altre tre auto.
L’episodio si inserisce in una lunga serie di eventi inquietanti che da mesi vengono registrati a Ostia.
Dalle esplosioni agli incendi, fino ai pestaggi, Ostia sembra ormai stretta in una spirale di violenza su cui le forze dell’ordine faticano a fare chiarezza.
Dalle esplosioni ai pestaggi fino agli spari
A fine giugno, un ordigno aveva devastato la palestra “Di Napoli Boxing Team”, in via delle Azzorre, gestita da Gianni Di Napoli.
Pochi giorni dopo, due bombe artigianali erano state piazzate contro il ristorante “Nonna”, seguite dal rogo di altri veicoli in via delle Sirene.
La catena di incendi
Episodi che si aggiungono all’incendio dell’ex stabilimento balneare “Village”, avvenuto poche ore dopo la nuova assegnazione della struttura, e al caso agghiacciante dell’uomo di 40 anni pestato, torturato e abbandonato in un carrello della spesa vicino piazza Gasparri, con un cartello appeso al collo con scritto “infame”.
Più recentemente, una bomba carta è esplosa davanti a un palazzo al civico 5 di viale Vega, in zona Stella Polare, alimentando ulteriormente il clima di paura tra i residenti.
Ma non finisce qui: a Ostia si è tornati a sparare. In pochi giorni due i feriti.
Il 2 agosto un piccolo imprenditore edile di 60 anni si è presentato al Grassi con una ferita da sparo all’inguine. Venerdì, il 29 agosto, ad essere centrato sempre a colpi di pistola un 35enne.



















